Gasperini: "Massacrati dall'arbitro"

"Non è stata una gara cattiva, tanti i falli fischiati che non c'erano e le cinque ammonizioni molto dubbie ci hanno condizionato. Gli errori non sono stati su episodi, ma quello del direttore di gara era un atteggiamento sistematico nell'assegnazione di falli inesistenti e perfino nell'inversione delle rimesse laterali". Questo il commento dell'allenatore del Palermo dopo il pareggio col Cagliari

PALERMO. L'allenatore del Cagliari, Ivo Pulga, è abbastanza sollevato nel dopo partita, mentre il tecnico del Palermo, Gian Piero Gasperini, tarda a sbollire la rabbia accumulata nel concitato finale che ha portato alla sua espulsione e a quella di Miccoli, rei di aver protestato un pò troppo con l'arbitro perchè l'azione del pareggio dei padroni di casa era viziata da un fallo laterale invertito. L'allenatore rosanera accusa l'arbitro Valeri. «È stato un massacro - attacca Gasperini - l'arbitro si deve limitare ad arbitrare e non a dare interpretazioni personali allo svolgimento della gara. Oggi ha sbagliato completamente la gestione della partita». Il perchè lo chiarisce subito: «Non è stata una gara cattiva, tanti i falli fischiati che non c'erano e le cinque ammonizioni molto dubbie ci hanno condizionato. Gli errori non sono stati su episodi, ma quello del direttore di gara era un atteggiamento sistematico nell'assegnazione di falli inesistenti e perfino nell'inversione delle rimesse laterali. Queste sono le cose che fanno veramente esasperare gli allenatori che dalla panchina percepiscono le situazioni condizionanti». Poi racconta l'espulsione: «Davanti a certe decisioni reiterate è facile che un allenatore abbia da protestare - spiega Gasperini - ma Miccoli era seduto in panchina, non si è mai alzato e alla prima parola lo ha sbattuto fuori. Adesso sia io che lui saremo squalificati. Ripeto, questo è un massacro». Sulla partita in se non ha niente di particolare da obiettare: «Sia noi che il Cagliari non meritiamo questo posto in classifica, ma la realtà è questa. Un punto preso qui era buono in partenza, alla fine non lo è stato più. La vittoria era alla nostra portata, ma le possibilità ci sono state tolte dall'arbitro. Il mercato? »Mi aspetto il completamento della rosa, abbiamo bisogno di coprire alcuni ruoli con giocatori tecnici e di esperienza«. In casa rossoblù, invece, si gioisce per lo scampato pericolo: »Ancora una volta abbiamo fatto un'ottima prestazione, creato numerose palle gol che purtroppo non siamo riusciti a sfruttare - commenta Pulga - questo è il terzo risultato positivo di seguito, la squadra va elogiata, non si è mai disunita anche dopo essere andato in svantaggio e con il pareggio che tardava ad arrivare. In altre precedenti simili situazioni dopo aver subito il gol siamo andati in barca. Nelle ultime partite abbiamo sempre reagito molto bene«. Non nasconde, il tecnico rossoblù, il problema dei gol segnati col contagocce: »Creiamo tanto e raccogliamo meno di quel che meritiamo, concretizziamo poco ma oggi se c'era una squadra che meritava di vincere era il Cagliari«.

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