Pareri e autorizzazioni, il nuovo ufficio della Regione

Nel giorno dell’azzeramento dell’assessorato all’Ambiente, Rosario Crocetta e Maria Lo Bello illustrano la nuova "task force" di esperti che dovrà avere tempi di risposta europei

PALERMO. L’obiettivo è quello di fare in modo che al massimo in due o tre mesi arrivino le autorizzazioni per imprese ma anche enti pubblici. E così, nel giorno in cui annunciano l’azzeramento dell’assessorato all’Ambiente anche a causa dei ritardi nell’esame delle pratiche autorizzative, Rosario Crocetta e Maria Lo Bello illustrano il nuovo ufficio che dovrà avere tempi di risposta europei.

Sarà una sorta di task force di esperti che lavorerà direttamente alle dipendenze del presidente e potrà agire anche in via sostitutiva rispetto agli assessorati che faranno registrare ritardi significativi. «In questo ufficio - spiega Crocetta - lavoreranno dirigenti e funzionari provenienti da tutti i dipartimenti. Le richieste di autorizzazioni dei privati e degli enti pubblici verranno indirizzate a questo ufficio, che a sua volta invierà contestualmente a tutti i dipartimenti normalmente interessati la parte del procedimento che li riguarda. Se gli assessorati non trasmetteranno entro un mese pareri e atti di competenza, il nuovo ufficio potrà sostituirsi a loro ed emetterli entro il mese successivo».

Crocetta e la Lo Bello hanno ricordato che «non stiamo licenziando nessuno, stiamo solo normalizzando la pubblica amministrazione. Un tentativo disperato». Ma sul quale il presidente ha registrato subito il consenso di Pmi Sicilia, associazione delle piccole e medie imprese: «Spostare personale che ”ristagna” da molto tempo negli stessi uffici - commenta Umberto Terenghi - vuol dire operare un vero cambiamento al quale va senz'altro il nostro plauso. Adesso si accendano i riflettori anche sui milionari appalti di global service nel settore della sanità».

Ma le mosse di Crocetta indispettiscono l’Mpa che con il segretario Rino Piscitello va giù pesante: «C’è un clima di intimidazione. Gruppi che detengono il potere politico ed economico stanno facendo campagna acquisti nell’opposizione promettendo la creazione di nuovi gruppi parlamentari, commissariamento a lungo termine di enti locali, prossimi passaggi di mano degli enti di formazione professionale, ispezioni a tappeto su enti vari ed epurazioni nel settore sanitario». Piscitello vede anche «una regia nelle scissioni di alcuni partiti» e anticipa che informerà l’autorità giudiziaria.

Ma Crocetta guarda avanti. «Meritiamo l’applauso dei sindacati e di quanti si lamentano da sempre per la paralisi della Regione e per l’utilizzo irrazionale delle risorse». Il presidente fa sapere che, dopo la rotazione del personale «che coinvolgerà tutti gli assessorati senza licenziare nessuno», sarà modificato il sistema di attribuzione dello straordinario: «Il cosiddetto salario accessorio verrà legato alla reale produttività».

E la giunta ha anche deliberato un atto di indirizzo a tutti i dirigenti generali: «C’è già una legge - spiega Crocetta - che impone ai dirigenti di non firmare impegni di spesa che non hanno copertura finanziaria. Chi non rispetterà questa norma verrà rimosso e non potrà avere incarichi di primo livello per i successivi tre anni. In pratica, verrà retrocesso a direttore di terza fascia. Non ci possono più essere spese senza copertura che fanno aumentare il buco della Regione. Dovrebbe essere un fatto naturale ma fino a ora la prassi è stata molto diversa».

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