Maran: "Non sono in competizione con Montella"

Torna l'ex allenatore del Catania nella partita di domani con la Fiorentina. Il suo successore, però, non vuole che si riduca a una sfida tra i due tecnici

CATANIA. L'ombra di Vincenzo Montella l'ha già cancellata con i fatti: 5 punti più in classifica rispetto a un anno fa. Adesso Rolando Maran fa altrettanto con le parole: «Catania-Fiorentina non è una sfida tra me e il tecnico viola: Montella è molto bravo e ha fatto ottime cose qui, ma non ho intenzione di mettermi in competizione con lui». Sistemati i conti col passato, il tecnico rossazzurro può concentrarsi sul presente. Una piacevole incombenza, visto che gli etnei nel 2013 non hanno mai perso nè subito reti scalando la classifica sino all'ottava piazza, ad appena quattro lunghezze dall'ultimo posto utile per l'Europa League, attualmente occupato proprio dalla Fiorentina.  «In ottica salvezza - frena Maran - siamo messi bene, niente di più. È presto per spingersi oltre. Concentriamoci solo sul prossimo incontro, che si preannuncia molto impegnativo. Non credo a una Fiorentina in difficoltà. Le ultime prestazioni dicono ben altro, nell'ultimo periodo ai Viola è mancato soltanto qualche risultato». «La squadra di Montella - aggiunge l'allenatore trentino - è un'avversaria difficile da affrontare perchè ha nel possesso palla la sua migliore qualità e quindi ti costringe a correre molto. Nella gara d'andata fummo troppo prevedibili e quindi poco pericolosi, ma rispetto ad allora siamo cresciuti. Ora abbiamo maggiore consapevolezza nei nostri mezzi, conosciamo meglio le potenzialità di cui disponiamo». Maran deve fare i conti con alcune assenze pesanti. Dalla lista dei 21 convocati sono rimasti fuori gli infortunati Almiron e Rolin e gli squalificati Bergessio e Lodi, quest'ultimo costretto a scontare il terzo e ultimo turno di squalifica dopo il no della Corte di giustizia federale al ricorso presentato dalla società etnea per la riduzione della sanzione. In difesa tornano a disposizione Legrottaglie e Marchese. Ci sarà anche Spolli, che ha smaltito l'attacco febbrile accusato giovedì. A centrocampo sono in rialzo le quotazioni di Biagianti, candidato a una maglia da titolare. In avanti, in mancanza di Bergessio e data l'inutilizzabilità del nuovo acquisto Cani, in attesa del transfer, è pronta la soluzione senza un centravanti di ruolo e con Castro in campo dal primo minuto accanto a Barrientos e Gomez. «Abbiamo diverse defezioni importanti - sottolinea Maran - ma il compito di ogni allenatore è tirare fuori il massimo dai giocatori a disposizione. Ho provato diverse soluzioni tattiche, ciò che conta davvero è conservare l'equilibrio e il coraggio che ci contraddistinguono».

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