Scelta civica per l’Italia per la Sicilia occidentale, lista presentata a Palermo

Figurano solo persone che non hanno ricoperto cariche parlamentari. Durante la conferenza di presentazione la candidata capolista e imprenditrice siciliana, Gea Schirò Planeta, ha sottolineato che: “Il nostro è un movimento civico, popolare e responsabile"

PALERMO. Una squadra fatta di persone che provengono dalla società civile. È questa l’anima della lista Scelta civica per l’Italia per la Sicilia occidentale presentata stamani a Palermo. “La nostra è una lista fatta di persone che vengono dal mondo del lavoro, delle professioni, per metterci la faccia. Noi abbiamo scelto di esserci e chiediamo ai cittadini di scegliere, di essere protagonisti di questo processo. Figurano solo persone che non hanno ricoperto cariche parlamentari, ma che ci hanno messo passione per lavorare in questa direzione di cambiamento. Il nostro è un movimento che parte dal basso, andremo in giro e saremo presenti nel territorio. Abbiamo un blog www. sceltacivicasicilia.it, nel quale confluiranno tutti i progetti per la Sicilia. Noi chiediamo uno Stato centrale che faccia dimagrire la spesa pubblica, ma non vogliamo macelleria sociale. Alcuni ci hanno accusato di voler licenziare i dipendenti pubblici, ma non è vero. Noi vogliamo valorizzare quello che c’è e vogliamo abolire gli sprechi”. Durante la conferenza di presentazione la candidata capolista e imprenditrice siciliana, Gea Schirò Planeta, ha sottolineato che: “Il nostro è un movimento civico, popolare e responsabile, perché il governo Monti è nato in un momento di emergenza democratica del Paese, che non è stato esente da piccoli inciampi. Il governo Monti ha ridato decoro all’Italia e ci ha tolto dalla marginalità e dato autorevolezza a livello internazionale. Le mie priorità sono i punti dell’ agenda Monti per la Sicilia: cultura, impresa innovazione e infrastrutture immateriali. La qualità della vita nella nostra Regione riguarda tutti. Noi dobbiamo bloccare la fuga dei cervelli giovani e far in modo che qualcosa si produca qui stesso. Dobbiamo far collaborare il governo nazionale con quello regionale – precisa Gea Schirò Planeta - La nostra lista è libera da clientele ed è libertà e trasparente”. Durante l’incontro di questa mattina nella sede di piazza Crispi a Palermo non sono mancate le polemiche. A doversi difendere dalle sue scelte politiche vicine al governo Lombardo è l’imprenditore Andrea Vecchio, candidato capolista per la Sicilia orientale: "Io non sono mai stato con Lombardo, non ho mai avuto nulla da spartire con lui. Con Lombardo persino la comunicazione era filtrata – ha spiegato alla stampa Vecchio - a me censurarono un comunicato stampa sul Ponte di Messina". A dover difendere la lista civica per Monti dall’accusa di vicinanza e simpatia per le battaglie del sindacato Cisl è Gianni Baratta, ex leader del sindacato, candidato in Sicilia con Scelta Civica di Monti: "Non siamo alleati. L'atteggiamento della Cisl nei confronti del Governo Monti è stato di grande responsabilità e non abbiamo mai considerato il rapporto di un governo amico. Ma è sbagliato pensare che per avere consenso bisogna dire sempre no". Mentre a difendere le scelte di Monti riguardo all’Imu è la Schirò che precisa: "L'Imu fatta pagare da Monti agli italiani è come la chemioterapia per i malati, soffrono, fa male, ma poi guariscono”. E a chi sollecitava i candidati riguardo il tema del ponte sullo stretto, la risposta è stata collettiva: “No al ponte come infrastruttura promessa per sette volte dal governo Berlusconi e sì a un miglioramento dei collegamenti interni tra città come Palermo e Catania”. Altro interrogativo posto ai candidati l'eventuale appoggio al governo ragionale Crocetta: “ci porremo il problema delle alleanze solo quando saremo al governo”. Questo l'elenco completo dei candidati in lista “Scelta Civica con Monti per l’Italia” alla Camera per la Sicilia occidentale: l’imprenditrice siciliana e capolista Gea Schiro’ Planeta; l’imprenditore ed ex direttore dell’Amia Ettore Artioli; l’ex sindacalista della Cisl Giovanni Battista Baratta; l’imprenditore e portavoce regionale di Italia Futura Massimo Plescia; il giornalista ed esperto di fondi europei Lorenzo Alessi; il farmacista agrigentino Paolo Minacori; l’ ingegnere di Mazara del Vallo Giacomo D’Annibale; ex dipendente Eni il gelese Salvatore Federico Gallo; l’attivista del volontariato palermitano Vittoria Vassall;l’avvocato Giulio Bonanno, il medio cdi Bagheria Caterina Ferrara: l’ avvocato Giuseppina Li Cauli; la precaria e esperta del settore del Lavoro Sabrina Amodeo; l’assicuratore di Carini Vincenzo Musso; l’ingegnere di Mazara del Vallo Gaspare Biondo; l'ex impiegato della Keller di Caltanissetta Mario Lupica; attivista nel volontariato di Erice Gaia Geretto; l’ex dirigente di Confindustria Angela Caviglia; il veterinario Luigi Maria Zumbo; l' ex balleriana della Scala e del teatro Massimo Anna Di Martino; il contabile della provincia di Caltanissetta (Milena) Paolino Lombardo; il responsabile dell’Inps di Ravanusa in provincia di Agrigento Raimondo Brucculeri; il medico di Niscemi Alessandra Trainito e il direttore delle risorse umane in un ente di formazione professionale Maria Teresa Ciminnisi.

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