Salute dei giovani, iniziativa a Vicari

VICARI. Il Comune di Vicari inizia il nuovo anno nel segno della salute e del benessere dei giovani. Nei prossimi mesi, l’amministrazione sarà impegnata nella promozione del progetto “Peer to Peer”, un seminario organizzato dall’associazione per la Mobilitazione Sociale onlus (AMS) e finanziato dall’Agenzia nazionale per i giovani, che vuole fare il punto sulla “peer education”, un metodo d’intervento utile nella prevenzione di comportamenti a rischio come la guida in stato di ebbrezza, l’assunzione di sostanze stupefacenti o i rapporti sessuali non protetti. Al seminario, in programma ad aprile, parteciperanno operatori sociali provenienti non solo dall’Italia, ma anche dal Kosovo, dalla Serbia e dalla Bulgaria per confrontarsi sulle tecniche d’intervento della peer education che propone i giovani come protagonisti e promotori di stili di vita sani nei confronti dei loro coetanei. “Questa iniziativa - spiega il sindaco, Gaetano Calato - si aggiunge a quelle portate avanti in questi anni dall’amministrazione a sostegno dei giovani e della loro formazione, non ultima la consegna alla cittadinanza della scuola materna adeguata ai nuovi standard di sicurezza antisismica. Investiamo sui nostri ragazzi convinti che da loro debba venire un futuro migliore”. “La città di Vicari - afferma l’assessore alle Politiche Sociali, Dario Pellegrino – sarà il punto d’incontro tra uomini e donne di diversa nazionalità che si scambieranno esperienze, uniti dal comune obiettivo di tutelare e promuovere il benessere fisico e psichico dei ragazzi, un tema che sta a cuore all’amministrazione che più di una volta ha dedicato il suo impegno a iniziative rivolte agli adolescenti e non solo”. “Durante lo scambio – aggiunge il presidente dell’Ams onlus, Marco Marchese - organizzeremo anche un incontro aperto di confronto sulla peer education cui parteciperanno esperti, formatori, referenti delle scuole e dell’azienda sanitaria provinciale di Palermo”.  Lo scambio di buone prassi sui progetti di peer education mostrerà come sono percepiti i problemi che riguardano i giovani nei diversi Stati partecipanti e quali soluzioni sono state attuate per risolverli. Il seminario prevede il coinvolgimento di giovani tra i 16 e i 28 anni (in qualità di peer) e degli operatori giovanili impegnati nella formazione dei peer.
 

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