Continuano i lavori al Muos, Regione si rivolgerà a legali

Disattesi i provvedimenti di sospensione dei lavori. «Lunedì prossimo convocherò i legali per studiare la situazione e agire di conseguenza. Quello che sta succedendo qui è qualcosa di terribile», spiega l’assessore al Territorio Maria Lo Bello

PALERMO. Gli avvocati della Regione dovranno capire perchè sono stati disattesi i provvedimenti di sospensione dei lavori del Muos di Nisceni (Caltanissetta) adottati dalla Regione. È l'impegno preso dall'assessore regionale al Territorio, Maria Lo Bello, durante l'audizione davanti alla Commissione ambiente dell'Ars, convocata dal presidente Giampiero Trizzino (M5S) proprio a Niscemi, dov'è in corso la costruzione del sistema di comunicazione satellitare della Marina militare statunitense.    Ai lavori della Commissione hanno preso parte, dietro invito di Trizzino, comitati, associazioni e cittadini del luogo, con l'obiettivo di fermare la costruzione dell'impianto. «Lunedì prossimo - ha detto l'assessore - convocherò i legali per studiare la situazione e agire di conseguenza. Quello che sta succedendo qui è qualcosa di terribile. Il nostro non è anti-americanismo, ma la sovranità popolare va rispettata e il governo nazionale deve capire che il vento è cambiato».    Lo Bello non ha risparmiato critiche all'Arpa: «Non funziona bene», ha detto.  Il professore del politecnico di Torino, Massimo Coraddu, ha rilevato la pericolosità del Muos e anche delle antenne attualmente in funzione a Niscemi. «La trasferta dell'Ars a  Niscemi - ha detto Trizzino - è una pietra miliare nella storia del Muos. È stata un'audizione con cui abbiamo voluto dare la parola a tutte le parti in causa per cercare il modo di dare risposte alla cittadinanza».

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