Contrade senz’acqua Vertice in prefettura

La paradossale situazione di dodici contrade nissene dove i residenti vengono riforniti con le autobotti è arrivata all'attenzione del Prefetto al quale il comitato "Gibil Habib" aveva chiesto un incontro

CALTANISSETTA. La paradossale situazione di dodici contrade nissene dove i residenti vengono riforniti con le autobotti è arrivata all'attenzione del Prefetto al quale il comitato "Gibil Habib" aveva chiesto un incontro. Salvatore Pistis e Calogero De Fraia, rispettivamente presidente e segretario del comitato, hanno rappresentato le difficoltà - anche di natura economica - di centinaia di famiglie costrette a pagare a prezzo pieno il rifornimento alternativo garantito da mesi dalle autobotti di privati. La Prefettura ha subordinato il suo "interessamento" dopo la presentazione di una serie di documenti e di atti che il comitato dovrà produrre a breve termine. Gli esponenti del comitato in Prefettura hanno lamentato la sospensione del servizio assicurato da Caltaqua fino allo scorso autunno con costi per metà a carico dei residenti e per l'altra metà del Comune con un contributo di 35 euro per ogni diecimila litri d'acqua. I libretti dei due mezzi però sono stati ritirati dalla Motorizzazione Civile perchè sprovvisti dell'autorizzazione per il trasporto in conto terzi, determinando in pratica il blocco del servizio. L'iniziativa ha originato un contenzioso del quale adesso è stato investito il Ministero dei Traporti al quale Caltaqua ha chiesto un parere. La società spagnola ritiene di avere avuto sempre le carte in regola per il servizio che svolge da sei anni; la motorizzazione dal canto suo sostiene che i mezzi per circolare debbono essere muniti della speciale autorizzazione analoga a quella rilasciata agli autotrasportatori privati. Una "querelle" i cui effetti si ripercuotono sulle tasche dei residenti costretti a pagare prezzo pieno le autobotti private. Così dallo scorso ottobre. Le vicende di "Gibil Habib" e dintorni approderanno giovedì a Palazzo del Carmine per l'audizione con il comitato di zona convocata dalla consulente del sindaco Pina Frazzica. «Come abbiamo fatto in Prefettura - sostiene il presidente Salvatore Pistis - a Palazzo del Carmine elencheremo i disagi, idrici e non, in cui si dibatte quest'ampia fetta di territorio cittadino». 

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati