A Marassi senza quattro titolari

CATANIA. Emergenza con piccolo giallo d'appendice. Il Catania si presenta a Marassi senza quattro titolari. Le assenze degli squalificati Lodi e Legrottaglie erano note sin da inizio settimana, mercoledì si è aggiunto l'infortunato Almiron e oggi, in extremis, è toccato a Marchese marcare visita. Un'indisponibilità, quella del laterale sinistro, che ha alimentato i sussurri su un possibile provvedimento della società nei confronti del mancino, che non ha ancora rinnovato il contratto in scadenza e, secondo alcune voci, avrebbe un accordo proprio con il Genoa per la prossima stagione. Maran prova a smontare qualsiasi ricostruzione facendosi portavoce della versione ufficiale: "Marchese ha la febbre e non è stato convocato. Il ragazzo ha sempre dimostrato grande professionalità, non è il caso di fare altri discorsi".    
A prescindere dai retroscena, il dato di fatto è che contro il Genoa si vedrà all'opera un Catania del tutto inedito. "Le assenze sono numerose. Andremo in campo con una formazione un po' diversa dal solito - constata Maran - ma la nostra identità, al di là delle caratteristiche dei singoli, non deve cambiare mai. La partita di Marassi rappresenta un'opportunità per alcuni elementi che hanno avuto meno spazio, mi aspetto risposte positive". Il tecnico rossazzurro, che ritrova Alvarez in difesa e rispolvera Capuano sulla corsia sinistra, valuta due opzioni: confermare il 4-3-3 con l'innesto di Paglialunga a centrocampo oppure virare sul 4-2-3-1 con Izco-Salifu coppia di mediani davanti al reparto arretrato e Castro sulla trequarti con Gomez e Barrientos alle spalle di Bergessio. "Ho provato varie soluzioni - spiega Maran - e Castro è una di queste". Sebbene i presupposti non siano dei migliori, i rossazzurri provano a compiere un altro passo avanti dopo la bella vittoria interna con la Roma. "Gli stimoli non deve darceli la classifica, ma la voglia di superare noi stessi. Il Genoa? Migliore di quanto la graduatoria non dica. E' una formazione di buon potenziale, dotata di individualità di rispetto e in fase di rafforzamento. Si tratta di un avversario di qualità fisiche spiccate, dovremo giocare anche di sciabola".

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