Imu, il Tar respinge il ricorso degli albergatori di Cefalù

PALERMO. Il Tar della Sicilia ha respinto la richiesta degli albergatori di Cefalù (Pa) di sospendere il pagamento dell'Imu secondo le aliquote decise dal consiglio comunale. Il ricorso sarà deciso nel merito in un secondo momento.
Da tempo gli albergatori di Cefalù, uno dei più importanti poli turistici della Sicilia, organizzano proteste contro le imposte comunali. Nel dicembre 2012 hanno prima deciso una serrata, poi hanno annunciato il licenziamento di 70 dipendenti. La crisi del turismo, che a Cefalù ha comportato una forte riduzione delle presenze, è indicata come una causa delle difficoltà del settore. Per questo gli operatori chiedono un'attenuazione della pressione fiscale.
Il Comune ha invece bisogno di nuove risorse per fronteggiare il dissesto finanziario ereditato dalle precedenti amministrazioni. La richiesta di sospensione dell'applicazione degli aumenti dell'Imu è stata ora respinta dal Tar. "I motivi di censura dedotti - scrivono i giudici - non appaiono, allo stato, supportati da sufficiente fumus boni iuris, tale da indurre ad una ragionevole previsione sull'esito favorevole del ricorso". Gli albergatori sono stati anche condannati al pagamento delle spese del giudizio cautelare.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati