"Voto di scambio", condannato ex assessore Costa

L'ex esponente dell'Udc dovrà scontare 3 anni e 8 mesi. La sentenza in appello. Arrestato nel 2005, dall'inchiesta emerse che il parlamentare aveva chiesto un sostegnoalle cosche per conquistare un seggio all'Ars

PALERMO. La corte d'appello di Palermo ha condannato a 3 anni e 8 mesi di carcere l'ex deputato ed ex assessore regionale dell'Udc David Costa accusato di concorso in associazione mafiosa, accusa poi derubricata in voto di scambio. Il politico era stato assolto in primo e secondo grado. La Cassazione aveva poi annullato i due verdetti rinviando il processo a una nuova sezione della corte. Costa venne arrestato il 15 novembre del 2005. Dall'inchiesta, condotta dal pm Roberto Piscitello, emerse che il parlamentare trapanese, nel 2001, aveva chiesto un sostegno alle cosche per conquistare un seggio all'Assemblea regionale siciliana. Secondo gli inquirenti i clan avrebbero fatto eleggere il politico che aveva rapporti con il boss di Marsala Natale Bonafede.

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