Gatto complice in Brasile: aiutava i carcerati a fuggire

SAN PAOLO. Un gatto per complice: un gruppo di prigionieri brasiliani lo utilizzava per far entrare in galera telefoni cellulari e strumenti per organizzare una fuga: l'originale idea è stata resa nota dai media della città di Arapiraca. Nella notte dell'ultimo dell'anno gli agenti della prigione di 'Luiz de Oliveira Souza' hanno "catturato" un gatto che ormai da qualche tempo entrava e usciva dal carcere, senza che nessuno facesse troppo caso al via vai del felino. Il viaggio risultato fatale al micio è avvenuto proprio l'ultimo dell'anno, quando una delle guardie lo ha visto un po' appesantito, visto che gli avevano legato con nastro adesivo al corpo telefonini e chip, un caricatore da cellulare e alcuni strumenti da utilizzare per un'eventuale fuga, ha riferito il responsabile del sindacato delle guardie penitenziarie della città, Marcelo Avelino. Il "materiale" trasportato serviva per scavare tunnel e per pianificare, via cellulare con i complici fuori dal carcere, i colpi da fare in città.

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