Pd, Lupo apre direzione regionale: composizione liste

"La lista Crocetta non può essere una succursale del Pd, deve avere caratteristiche diverse - ha detto il segretario siciliano -. Non ci sono le condizioni per potere accogliere 11 candidati, credo debbano essere meno di 6"

PALERMO. Il segretario siciliano del Pd, Giuseppe Lupo, ha aperto la direzione regionale del partito, convocata per discutere della composizione delle liste di Camera e Senato, dopo il risultato delle primarie. Alla riunione è presente Davide Zoggia, responsabile enti locali del Pd.

Lupo ha affermato che "le liste collegate al Pd che ci potranno permettere di guadagnare il premio di maggioranza al Senato devono essere un valore aggiunto: la lista Crocetta non può certo essere una 'succursale' del Pd, deve avere caratteristiche diverse". "Vedrei bene anche una lista collegata a Tabacci - ha aggiunto - per portare nuovo sostegno dal centro alla nostra coalizione, che deve rappresentare il mondo progressista ma anche il mondo moderato".

Riguardo alla quota di candidati stabilita da Roma nelle liste siciliane, Lupo ha detto: "Oggi non ci sono le condizioni per potere accogliere 11 candidati proposti da Roma, credo debbano essere meno di 6, cioé meno degli 'esterni' indicati ed eletti nel 2008: l'ho detto a Davide Zoggia, c'é la necessità di approfondire il dibattito fra il partito siciliano e il partito nazionale".

"La direzione nazionale che dovrà approvare le liste è convocata l'8 gennaio, quindi c'é poco tempo - ha proseguito Lupo - per questo vi chiedo un mandato per trattare con Roma e riaggiornarci domenica mattina". Prendendo la parola, Zoggia ha affermato: "La vostra non mi sembra una posizione di chiusura, anzi, la 'spinta sicilianista' credo sia il contributo che volete dare al Pd e a Bersani per la vittoria. La Sicilia, insieme con Lombardia e Veneto, sarà determinante per il risultato nazionale, questo a Roma lo sanno molto bene".


"VALORIZZARE LA PARTECIPAZIONE ALLE PRIMARIE".
"La formazione delle liste del Pd deve valorizzare lo straordinario patrimonio di partecipazione democratica, che ha visto oltre cento mila iscritti recarsi ai gazebo lo scorso 30 dicembre. Siamo aperti al confronto con il partito nazionale per valutare un ristretto numero di autorevoli candidature che possano rappresentare un valore aggiunto di consenso democratico", ha detto il segretario siciliano del Pd, Giuseppe Lupo. L'assise è stata aggiornata a domenica prossima, alle 10.30 nell'Hotel jolly, sempre a Palermo.

"Saremmo onorati se il nostro candidato premer Pierluigi Bersani scegliesse di guidare una lista in Sicilia - ha aggiunto Lupo - Un'attenzione particolare va rivolta alla nostra lista per il Senato che deve essere espressione forte e diretta del territorio siciliano per contribuire in modo determinante alla vittoria di Bersani. Siamo convinti - ha proseguito - che per ottenere il premio di maggioranza al Senato è utile la presenza in coalizione di altre liste che abbiano un profilo politico in grado di conquistare consenso elettorale aggiuntivo senza indebolire la lista del PD. Queste liste - ha concluso - devono guardare con attenzione al mondo dei movimenti e della società civile e all'elettorato moderato che si riconosce nel programma di Bersani per un forte progetto di cambiamento della Sicilia e del Paese".


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