Venerdì, 22 Settembre 2017

In trenta giorni si gioca il futuro del Palermo

Per i rosa comincia la partita più dura: c'è da rifare mezza squadra con risorse ridotte
Sicilia, Qui Palermo

PALERMO. Siamo convinti che il destino del Palermo si giocherà tutto nei prossimi trenta giorni. Per capire se la squadra rosa resterà in serie A basterà vedere come uscirà da questa campagna di riparazione invernale. Una campagna difficile, come abbiamo spesso sottolineato. Perchè i buoni giocatori in genere non si spostano nel vivo del campionato e perchè il club rosa s’è giocato tutte le sue carte, ovvero il budget, in una dissennata strategia estiva. Tanto che adesso Lo Monaco è costretto a elemosinare prestiti di giocatori che non trovano spazio nelle proprie squadre (Aronica e Dossena nel Napoli) o che reduci da incidenti cercano una ribalta per rilanciarsi, come Buonanotte. Mestiere che l’Ad rosanero fa benissimo, basta pensare all’operazione Maxi Lopez a Catania. Il Palermo, altezzosamente, fino allo scorso anno aveva rifiutato di prendere giocatori in prestito, ma questa è ormai una strada segnata. Basta analizzare le recenti operazioni di mercato anche di Juventus e Milan. Dunque, occorrerà intelligenza e umiltà per ricostruire una squadra che ha un gioco (con qualche pausa) ma non possiede i giocatori capaci di un colpo di coda. Trenta giorni per cambiare mezza squadra per poi giocarsi al Barbera - dove il Palermo avrà gran parte degli scontri diretti - la permanenza in serie A.

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