Fine anno fra i rifiuti a San Cataldo, Mazza: «L’Ato è rimasto senza soldi»

L’assessore: «Ho parlato col commissario liquidatore, i lavoratori dovranno attendere»

SAN CATALDO. Un Capodanno all’insegna di strade sporche e cassonetti stracolmi. Questa è la situazione che si profila per la notte di San Silvestro, dal momento che i netturbini della Geoagriturismo hanno deciso di incrociare le braccia fino a quando non riceveranno le due mensilità per intero di novembre e dicembre cosa che, come già confermato ieri dall’assessore all’Ambiente Giuseppe Mazza non avverrà se non ai primi di gennaio. «Il commissario liquidatore dell’Ato Elisa Ingala - ha dichiarato Mazza - mi ha informato che al momento non c’è liquidità nelle casse della società d’ambito. Purtroppo io sto sollecitando ma essendo questa la situazione non si può fare molto. I cinquantadue lavoratori dovranno attendere e non posso che essere dalla loro parte». Intanto gli operatori fanno sapere che si occuperanno solo della pulizia di alcune zone ”sensibili”, vale a dire i cassonetti nei pressi dell’ospedale e del carcere e, qualora lo sciopero dovesse continuare anche oltre l’Epifania, nelle strade vicine agli istituti scolastici. Si prospetta dunque una vera e propria emergenza igienica da cui per il momento, purtroppo, non si intravede una via d’uscita.

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