Nigeria, pirati sequestrano 3 italiani

Rapito anche il comandante. Si tratta della nave Mv Asso Ventuno - dell'armatore Augusta Offshore, con sede a Napoli. Secondo l'International Maritime Bureau (Imb), non ci sono feriti. La nave è approdata in un luogo sicuro

ROMA. La Farnesina ha confermato il sequestro dell'equipaggio con tre italiani della nave Mv Asso Ventuno - dell'armatore Augusta Offshore, con sede a Napoli - avvenuto ieri circa 40 miglia al largo dello Stato petrolifero nigeriano di Bayelsa. Secondo l'International Maritime Bureau (Imb), non ci sono feriti e la nave è stata rilasciata ed è approdata in un luogo sicuro.   La marina nigeriana dal canto suo ha fatto sapere che sono immediatamente scattate le ricerche dei membri dell'equipaggio. La pratica dei sequestri è molto comune al largo delle acque nigeriane.

COMMANDO DI 7 PERSONE.
L'assalto al rimorchiatore Asso 21 é avvenuto ad opera di un commando formato da sette persone armate. E' quanto si apprende da fonti vicine all'armatore. L'azione risale alle 19.45 di ieri quando l'Asso 21 era in navigazione da Erha Field a Onne. La nave italiana è stata raggiunta da un mezzo veloce con a bordo sette persone di
presunta nazionalità nigeriana. Il commando ha forzato una porta obbligando tutto l'equipaggio a riunirsi sul ponte per poi derubarlo degli effetti personali.
Dopo essere saliti a bordo i pirati hanno intimato all'equipaggio di dirigere la nave verso la costa affinché si potesse incontrare con due scafi che li attendevano. Quindi hanno fatto scendere i quattro membri dell'equipaggio caricandoli a bordo dei loro mezzi e portando con sé anche gli effetti personali derubati. Partendo, hanno detto che si sarebbero fatti vivi tramite il
comandante per concordare le condizioni del rilascio dei quattro. Viene confermata la circostanza secondo la quale nessuno avrebbe riportato danni fisici. La nave, con il resto dell'equipaggio rimasto a bordo, sta tornando in porto. La compagnia di navigazione Augusta Offshore fa sapere che sta collaborando con le istituzioni preposte per una soluzione rapida del rapimento.

IL COMANDANTE E' TRA I SEQUESTRATI.
Tra i tre italiani sequestrati c'é anche il comandante. Si chiama Emiliano Astarita e ha 37 anni. Originario di Piano di Sorrento (Napoli), Astarita vanta già una certa esperienza maturata a bordo dell'Asso 21 e di altri rimorchiatori. La moglie del comandante Astarita, Mariella, ha appreso del sequestro mentre era in vacanza all'estero con la famiglia del marito e i due figli di 11 e 8 anni. Astarita viene da una famiglia di grande tradizione marinara, anche il padre infatti è comandante di navi. A Piano di Sorrento risiedono altri familiari che ora vivono momenti di grande apprensione.


GLI ALTRI DUE ITALIANI RAPITI ENTRAMBI SICILIANI. Con il sequestro di tre marinai italiani da parte di pirati al largo della Nigeria, salgono a cinque i connazionali nelle mani dei rapitori nel mondo. Oltre all'equipaggio della Mv Asso Ventuno, gli altri due italiani sono l'ingegnere Mario Belluomo (63 anni, catanese), rapito in Siria lo scorso 17 dicembre tra Homs e Tartus assieme a due colleghi russi, e il cooperante Giovanni Lo Porto (38, palermitano), finito lo scorso 19 gennaio nelle mani di un gruppo talebano pakistano.



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