Siria, attivisti: "Più di 300 morti dopo un raid in un panificio"

Lo scrive al Arabiya citando testimoni oculari, secondo i quali le bombe sono cadute quando c'era un migliaio di persone in coda per comprare il pane. Notizie simili giungono dagli attivisti attivisti anti-regime dei comitati locali

Helfaya. E' di "oltre 300 morti" il bilancio del bombardamento aereo su un panificio a Helfaya, in Siria: lo scrive al Arabiya citando testimoni oculari, secondo i quali le bombe sono cadute quando c'era un migliaio di persone in coda per comprare il pane. Notizie simili giungono dagli attivisti attivisti anti-regime dei comitati locali (Lcc).

I comitati hanno pubblicato sul web le prime immagini del massacro: si vedono numerosi cadaveri straziati dal bombardamento, molti ancora sotto le macerie. Al momento, spiegano gli attivisti, è ancora difficile stabile un bilancio esatto delle vittime. Secondo le testimonianze, i Mig del regime hanno colpito l'edificio mentre la gente era in coda per comprare il pane.

L'inviato dell'Onu e della Lega Araba per la Siria Lakhdar Brahimi è arrivato oggi a sorpresa a Damasco passando via terra per il Libano. Lo ha constato un corrispondente della Afp in loco. L'ultima visita dell'inviato Onu risaliva a fine ottobre.

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