Sparatoria di Gela, delicato intervento chirurgico per il poliziotto con un proiettile nel cranio

Fabio Matteo Vaccaro, 47 anni, è ricoverato all'ospedale Garibaldi di Catania

CATANIA. Sarà sottoposto stamane ad un delicato intervento chirurgico nell'ospedale 'Garibaldi-Centrò di Catania l'agente di polizia ferito a un occhio a Gela (Caltanissetta) da un disoccupato di 42 anni, Giuseppe Licata, ucciso in un conflitto a fuoco con la polizia dopo che per cinque ore la notte scorsa ha sparato dal balcone con un fucile da caccia ad agenti e passanti.    L'agente, Fabio Matteo Vaccaro, 47 anni, che è vigile e cosciente, si trova adesso ricoverato in prognosi riservata nel reparto di Neurochirurgia traumatica dell'ospedale, dove in mattinata sarà sottoposto ad un intervento chirurgico che servirà a rimuovere il proiettile - che è entrato dallo zigomo destro ed è incastrato nella zona tetto orbitaria del cranio - in modo da evitare una infezione alla parte più esterna e più spessa delle meningi.    All'intervento assisterà un chirurgo oculista che dovrà decidere se riparare il globo oculare danneggiato o asportarlo.

IL POLIZIOTTO E' FUORI PERCOLO. È fuori pericolo ma ha perso la vista all'occhio destro Fabio Matteo Vaccaro, 47 anni, l'agente di polizia ferito la notte scorsa a Gela (Caltanissetta) da un disoccupato di 42 anni, Giuseppe Licata, ucciso in un conflitto a fuoco con la polizia dopo avere sparato dal balcone ai passanti.  L'agente è stato sottoposto nell'ospedale Garibaldi-Centro di Catania ad un delicato intervento chirurgico durante il quale è stato rimosso un pallettone di piombo che era penetrato nello zigomo. Le condizioni dell'uomo sono buone ma la prognosi rimane riservata.

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