Al Montevergini lo Short Palermo Teatro Festival

Il tema della contemporaneità vale per tutti. Occorre accendere un riflettore sempre quando la cultura è in difficoltà. Lo Short Palermo Teatro Festival è il grido di aiuto: 72 ore, 4320 minuti di cultura, grazie alla grande amicizia, stima ed entusiasmo di artisti che sostengono il teatro

PALERMO. Il Palermo Teatro Festival quest'anno è short. Giunto all’ottava edizione segna un passo indietro. Doloroso. Come tutte le cesure improvvise e senza senso apparente. La sede è sempre il Nuovo Montevergini, in questi anni centro di produzione di un festival attento alla nuova drammaturgia siciliana. Lo stesso Teatro in questi anni ha resistito con forza restando punto di riferimento per molti artisti. Luogo del contemporaneo e della sperimentazione. Il 2013 si prospetta come un anno difficile nonostante "il Nuovo Montevergini e il Palermo Teatro Festival, sperimentino per costruire uno spazio culturale vivo, in cui inventare nuovi linguaggi, produrre idee, sviluppare una creatività coraggiosa, ricreare un’autentica comunità di artisti e cittadini. Uno spazio in grado di mettersi in connessione con il territorio e affrontare le sfide della contemporaneità seguendo criteri economici sostenibili per il pubblico e per i lavoratori". Adesso, a quanto pare, tutto questo potrebbe finire, perchè non ci sarebbero i finanziamenti utili a tenere vivo nè il teatro nè il Festival. Dopo 8 anni di produzioni, alcune che ancora girano l'Italia con il logo Palermo Teatro Festival (tra gli altri W Niatri con Michele Riondino, Il Rosario con Filippo Luna, Le Mille Bolle Blu di Salvatore Rizzo, molte produzioni di Vincenzo Pirrotta), le sinergie messe in campo con molte realtà nazionali e con quasi tutte le realtà della città di Palermo, dal Centro Culturale Francese al Goethe Institute, il Montevergini è in seria difficoltà e chiede di poter continuare la propria esistenza, di poter portare avanti il lavoro con cui ha trovato la propria identitá. Il Teatro lancia un grido alla Città. Il tema della contemporaneità vale per tutti. Occorre accendere un riflettore sempre quando la cultura è in difficoltà. Lo Short Palermo Teatro Festival è il grido di aiuto: 72 ore, 4320 minuti di cultura, grazie alla grande amicizia, stima ed entusiasmo di artisti che sostengono il teatro. Ieri sera Niccolò Fabi, raffinato artista che ha voluto presentare il suo nuovo CD proprio al Monteverginini. Stasera Venerdì 21 saranno in scena Gianni Gebbia con le sue improvvisazioni sonore, Giovanna Velardi con i suoi movimenti in danza, il gipsy jazz dei Frequenze Retrò, il cantautore Fabrizio Cammarata e a chiudere la prima sezione in teatro sarà Alessandro Haber, accompagnato da Diego Spitaleri e Dario Sulis. Haber in questa occasione presenta il video del suo nuovo singolo “Nessuno poteva non sapere". Sabato 22 dicembre dalle ore 21.15"E SE UN GIORNO SI SPEGNESSE ANCHE IL TEATRO", spettacolo che sarà una chiamata alle arti di tutti gli artisti che hanno calcato la scena del Monteverginini in questi ultimi anni. Per tre sere un Teatro aperto con performance e momenti di spettacolo per la città. Un teatro di e per Tutti.

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