Il quartiere arabo versa nel degrado: «Case pattumiera» a San Domenico

Molte abitazioni situate al piano terra in abbandono, «ospitano» rifiuti e ratti

CALTANISSETTA. La situazione non è esplosiva come alla Provvidenza ma a San Domenico dove c'è stata l'annunciata visita della polizia municipale arrivata con ben dieci uomini, le criticità - non poche in verità - arrivano dalla scarsa pulizia dei luoghi. A sorprendere il comandante Salvo Coppolino, che ha guidato il monitoraggio nel quartiere arabo, sono state però le tantissime case a pianoterra chiuse da tempo e stipate all'interno da rifiuti e suppellettili fenomeno quest'ultimo esploso con fragore tre estati orsono con durissime polemiche fra commissioni consiliari e comitato di quartiere. "Attraversando viuzze, vicoli e cortili di questa fetta antica di territorio del capoluogo - ha dichiarato il comandante - l'attenzione si è concentrata proprio su questi bassi abbandonati al loro destino e chiusi. Onestamente mi aspettavo un quadro più allarmante, ma a San Domenico fortunatamente il fenomeno prostituzione non esiste ma ci sono invece piccole cose che andrebbero aggiustate senza grossi investimenti. Tutto sommato – ha sottolineato il colonnello Coppolino - piccoli interventi per migliorare la qualità della vita di un rione a mio avviso fra i più belli e caratteristici del capoluogo. Non abbiamo la bacchetta magica ma si tratta di migliorie che mi appresto a sollecitare agli uffici competenti con un'ampia relazione così come è stato fatto per la Provvidenza". Le criticità sarebbero emerse nel versante di quartiere prospiciente il vallone San Francesco e via Pietraperzia dove esistono tantissime case, soprattutto a pianoterra, che spesso diventano riparo per senzatetto ed extracomunitari. San Domenico vive i giorni frenetici della vigilia che lo separano dal grande evento legato al presente vivente allestito grazie alla mobilitazione della parrocchia guidata da Antonino Lovetere e dal comitato presieduto da Settimo Ambra. I cittadini si sono letteralemnte "sbraciatii" rimettendo in sesto, e a proprie spese, antichi fabbricati e ripulendo da cima a fondi i suggetsivi vicoli e cortili di un rione dove è alta la presenza di cittadini extracomunitari. Il tallone d'achille riguarda però la mancanza (a Sna Domenico come altri rioni cittadini) di punti aggregazione per giovani e anziani invocati da tempo. Le promesse dell'amministrazione per la trasformazione di un grande spiazzo in un campetto di calcio sono rimaste nel cassetto.

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