A due anni dalla prima Lexus LFA cessata la produzione della supersportiva

A due anni dall'avvio della produzione (circa un'unità al giorno)  una vettura  LFA di colore bianco con Pacchetto Nürburgring, l’ultima di un totale di 500 supercar, ha lasciato l’impianto Motomachi di Toyota Motor Corporation nella Prefettura di Aichi, l’unico dedicato alla produzione di questo modello.
Si é concluso un capitolo di grande importanza della storia Lexus, un capitolo scritto per ampliare le percezioni e la notorietà del marchio, aprendo un nuovo corso destinato a sviluppare ulteriormente l’immagine del brand e in questo senso, lo spirito della LFA continuerà a vivere.
Lo sviluppo di questa supercar è iniziato partendo da un semplice foglio di carta bianca. L’utilizzo della Plastica Rinforzata da Fibra di Carbonio (CFRP) è stato destinato a un’elevata percentuale di componenti, che ne hanno così potuto sfruttare l’estrema resistenza e il peso ridotto, riuscendo a realizzare una svolta nel panorama delle supercar. La produzione della CFRP è stata portata avanti internamente, nel tentativo di riuscire a guadagnare un know-how utile alla realizzazione dei prodotti futuri. L'intera produzione della LFA é stata acquistata in tutto il mondo prima della messa in strada della vettura ed un esemplare é rimasto anche in Italia.

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