Natale al risparmio, Codacons: "In Sicilia consumi in calo del 15%"

Le famiglie siciliane spenderanno complessivamente circa 815 milioni. Ridurranno i consumi nel settore abbigliamento e calzature, viaggi, ristorazione, profumeria ed estetica, e cultura (libri e cd), mentre reggeranno il comparto giocattoli, quello alimentare e i prodotti hi tech

PALERMO. Un Natale al risparmio quello delle famiglie siciliane, che non rinunceranno però ai consumi alimentari e all'acquisto dei giocattoli per i bambini. Questa la fotografia scattata dal Codacons, l'associazione che ogni anno esegue un monitoraggio sulle spese natalizie degli italiani. Le famiglie siciliane spenderanno complessivamente circa 815 milioni di euro durante il periodo di Natale, tra addobbi per la casa, regali, alimentari, ristorazione, viaggi, spese per la cura della persona. I consumi generali faranno però segnare un calo medio del 15% rispetto allo scorso anno. «I consumatori tirano la cinghia anche sulle spese di Natale e, considerata la situazione economica appare inevitabile», dice Francesco Tanasi, segretario nazionale CODACONS.  «Il 2012 - spiega - ha fatto segnare un vero e proprio salasso per i cittadini, tra Imu, aumento delle tariffe, carburanti alle stelle e le aspettative per il futuro, come dimostrato anche dall'Istat, non sono certo rosee. In tale contesto, gli acquisti durante le festività natalizie saranno improntati alla prudenza e al risparmio, in vista di un 2013 che non fa sperare in una situazione migliore». In base alle stime del Codacons, durante il Natale le famiglie siciliane ridurranno i consumi nel settore abbigliamento e calzature, viaggi, ristorazione, profumeria ed estetica, e cultura (libri e cd), mentre reggeranno il comparto giocattoli, quello alimentare e i prodotti hi tech.

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