Contratti prorogati fino a luglio per i precari degli uffici pubblici

Chi è a tempo determinato da oltre tre anni - e sarebbero molte migliaia gli interessati - avrà un rinnovo di altri sei mesi e potrà contare su una quota del 40% nei concorsi pubblici. Negli enti locali siciliani gli ex Lsu sono garantiti fino al 2013

ROMA. I precari della pubblica amministrazione possono tirare un sospiro di sollievo, almeno fino a luglio. Chi ha un contratto a tempo da oltre tre anni - e sarebbero molte migliaia gli interessati - se lo vedrà infatti rinnovato per altri sei mesi e potrà contare su una quota del 40% nei concorsi pubblici. Boccata d'ossigeno anche per chi è sotto sfratto e che avrà altri sei mesi di tempo. A prevedere il consueto pacchetto di rinvii di fine anno è il treno della Legge di Stabilità, alla quale è stato agganciato il vagone del cosiddetto Milleproroghe. Le novità saranno votate solo domani, quando la commissione Bilancio del Senato dovrebbe chiudere i lavori. Il testo infatti è atteso martedì mattina in Aula e già nel pomeriggio potrebbe essere approvato dal Senato con tanto di voto fiducia e passare poi così alla Camera, il cui ok finale è previsto per giovedì. Dopodichè la parola passerà al Presidente della Repubblica, che dovrà sciogliere le Camere.



In Sicilia

A fine novembre, il presidente della Regione, Rosario Crocetta aveva ottenuto rassicurazioni dal ministero dell’Economia proprio su questa proroga, che riguarda tutti e 250 mila i precari italiani e varrebbe solo per i contratti in scadenza (ancora da quantificare in Sicilia), oltre ad essere agganciata «a esigenze specifiche e motivate». In ogni caso, l’assessore alle Autonomia locali, Ester Bonafede, ha spiegato che per quanto riguarda i precari degli enti locali siciliani, una platea di quasi ventimila lavoratori, il governo ha garantito sulla prosecuzione dei rapporti di lavoro fino al 31 dicembre 2013 facendo leva su una norma già esistente. In questo modo, gli uffici dei Comuni potranno continuare a svolgere le normali attività in attesa di processi di stabilizzazione, così come richiesto dal presidente dell’Anci, Giacomo Scala. Resta da risolvere il nodo della copertura finanziaria. Palazzo d’Orleans ha assicurato le somme fino a tutto il 2012, mentre gli uffici sono al lavoro per garantire i contributi ai Comuni per il 2013.



Posti riservati ai precari nei concorsi

Ai precari con almeno 3 anni di servizio nelle amministrazioni pubbliche potranno essere riservati fino al 40% dei posti banditi nei concorsi. È possibile anche una selezione per titoli ed esami per valorizzare l'esperienza lavorativa svolta.



Giustizia

I giudici onorari e i giudici di pace che sarebbero dovuti scadere a fine anno potranno mantenere per altri 12 mesi l'incarico, mentre viene garantita una via preferenziale nell'uso dei fondi alle assunzioni dei magistrati.



Province

Viene congelato di un anno il riordino delle province. Il nodo passa al prossimo governo. Tra le novità anche lo stop alle elezioni nel 2013 per gli enti intermendi, che saranno gestiti da un commissario.



Fondi per Patto di Stabilità per Enti Locali

Arrivano 850 milioni in più per allentare il patto di stabilità interno: 450 milioni vanno ai Comuni, 150 alle province e 250 servono a ammorbidire i tagli già effettuati.



Ok a congedi a ore e a fattura elettronica

Nella legge di stabilità è stato introdotto il testo del decreto anti-infrazioni. Prevede tra l'altro i congedi parentali «su base oraria». Viene regolamentata anche la fattura elettronica.

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