Marino: «Costretti a prorogare gli Ato»

Le nuove società che dovranno coordinare la raccolta oltre il territorio comunale, non sono pronte: «necessari altri sei mesi di tempo»

PALERMO. Gli Ato rifiuti resteranno in attività per altri sei mesi almeno. Il governo Crocetta è stato costretto a prendere atto, ieri, che il termine del 31 dicembre per chiudere i vecchi carrozzoni non può essere rispettato. La riforma varata nel 2010 prevede che i 27 Ato vengano chiusi e che il servizio passi di nuovo ai Comuni. La regia per coordinare la raccolta oltre il territorio comunale sarà affidata a nuove società, le Srr. Che però dovevano nascere proprio in questi giorni: un obiettivo fallito. Maggiori dettagli nell'articolo di Giacinto Pipitone sul Giornale di Sicilia.

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