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Gettoni di presenza ridotti, la parola passa al consiglio

Prima, però, sarà la conferenza dei capigruppo, già convocata, che dovrà decidere sulla data della prossima seduta

CALTANISSETTA. Sulla proposta di delibera che riguarda la riduzione dei costi della politica (riduzione del numero delle commissioni e dei gettoni di presenza del cinquanta per cento) l’ultima parola spetta alla conferenza dei capigruppo che dovranno decidere sulla data della prossima seduta del consiglio comunale nel corso della quale dovrebbero essere affrontati i due argomenti, distinti in due proposte di delibere: riduzione dei gettoni di presenza e calendarizzazione dei lavori delle commissioni.
La conferenza dei capigruppo però è subordinata all’ultimazione dei lavori da parte della prima commissione che sta esaminando sia le due proposte di delibere che la modifica del relativo regolamento. Quello che a prima vista però sembrava semplice nella realtà si è rivelato più complicato del previsto perché, e non è un mistero, nell’ambito dei diversi gruppi consiliari e nelle commissioni non c’è una effettiva intesa.
L’unica potrebbe riguardare soltanto la riduzione del valore dei gettoni di presenza anche se non è stata ancora quantificata l’effettiva riduzione da applicare.
Nel corso dell’ultima recente riunione che si è svolta alla presenza del segretario generale del comune, Eugenio Alessi e del dirigente del settore Finanze Claudio Bennardo, con i consiglieri della quarta commissione, è stato accertato che allo stato attuale nessuna norma di legge prevede una riduzione delle indennità degli amministratori. La decisione quindi spetta solo al consiglio, che dovrà decidere sulla entità della riduzione dei costi dei gettoni di presenza, anche se, come detto, l’orientamento complessivo è quello di marciare in direzione di una riduzione dei costi della politica.
In questo, qualche giorno addietro, una intesa generica è stata raggiunta nel senso che tutti i consiglieri componenti della quarta commissione consiliare hanno dato la loro disponibilità, e quindi il via libera, alla formalizzazione della proposta di delibera della riduzione dei gettoni di presenza con l’unica variante che il risparmio rispetto al valore delle indennità non può essere destinato, secondo quando era stata proposto inizialmente, alla Caritas Diocesana, ma più genericamente a scopi sociali e benefici.
Resta da trovare un intesa sulla proposta di delibera che riguarda invece,la riduzione del numero delle sedute commissioni, anche questa sotto esame da parte della prima commissione e successivamente del consiglio.
La proposta di trasferire tutta la problematica che si può inquadrare in una sorta di spendig review, all’interno del consiglio comunale era stata formalizzata qualche giorno addietro dai consiglieri Giuseppe Cigna del Gruppo Misto, Rino Bellavia del Pdl, Sergio Speciale del Pd, Vito Margherita dell’Mpa, Gianluca Nicosia e Michele Alù del Pdl. In pratica dai consiglieri i rappresentanza di quasi tutti i gruppo politici presenti in consiglio.

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