Zichichi: vorrei una Sicilia piena di centrali nucleari

Il neoassessore alla Cultura: "Possibili rischi? Fukushima e Chernobyl si spiegano col fatto che questa tecnologia è stata messa in mano a irresponsabili"

PALERMO. «Sarei felice se la Sicilia fosse piena di centrali nucleari. Centrali sicure e controllate, costruite da veri scienziati». Lo dice il neoassessore alla Cultura della Regione siciliana, il professor Antonino Zichichi, a La Zanzara su Radio24.    


«Immaginate di avere una macchinetta dove metti un euro ed esce un panino - spiega Zichichi - e una macchinetta identica dove metti sempre un euro ed escono un milione di panini. Voi che scegliereste? Un milione, è chiaro. Ecco questo è il vantaggio dell'energia nucleare per il genere umano».    


E alla domanda sui rischi e sugli incidenti alle centrali il fisico risponde: «Fukushima, e prima ancora Chernobyl si spiegano col fatto che la tecnologia nucleare è stata messa in mano a irresponsabili, tutto qui». 


"LO STIPENDIO DA ASSESSORE NON MI INTERESSA". «Lo stipendio non mi interessa, non ne so nulla. Lo lascio nelle casse della Sicilia», dice Zichichi e aggiunge: «Farò un giro di tutti i tesori siciliani, ce ne sono almeno cinquanta, sessanta. Nel mondo nessuno li conosce. Devo capire qual è il loro stato, devo andare a vedere. L'ultima volta li ho visti vent'anni fa».    


«E comunque - dice ancora Zichichi, che lavora al Cern di Ginevra - andrò a Palermo quando è necessario per evitare di scaldare poltrone senza fare nulla. L'importante è la velocità. Quando ero ragazzino perchè ero popolare? Passavo i compiti ai miei amici, li facevo per tutti. Quello che conta è la velocità. Io risolvo problemi più velocemente di altri».    


«Nel mondo la stragrande maggioranza delle persone colte pensa che Archimede sia greco - spiega ancora Zichichi - invece è di Siracusa. Archimede è il più grande uomo che ha usato il cervello dall'alba della civiltà a Galilei, ha fatto un'enorme quantità di cose spiegando perchè le navi non affondano, ha calcolato il Pgreco e altro ancora. A Siracusa non c'è nemmeno una statua di Archimede, facciamola. Una cosa fantastica, sarebbe il riconoscimento a un grande siciliano».
LA RISPOSTA DI CROCETTA: "IL MIO GOVERNO E' CONTRARIO AL NUCLEARE" «Con il referendum che si è svolto a giugno del 2011 gli italiani hanno detto no all'energia nucleare. E in quell'occasione i siciliani si sono espressi con oltre due milioni di voti contro quel tipo di energia». Lo dice il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, per commentare le dichiarazioni, rese nel corso di una trasmissione radiofonica, dall'assessore ai Beni culturali Antonino Zichichi. «Io sono sempre stato contrario alle centrali nucleari», sottolinea il presidente. Che aggiunge: «Rispetto le opinioni del professore Zichichi, ma tale parere non rappresenta il punto di vista del governo della Regione siciliana da me presieduto».

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati