Regione, prima giunta: c'è la grana Zichichi

Lo scienziato è finito ieri al centro di una polemica perchè il figlio, imprenditore del settore culturale, ha due ricorsi pendenti contro l’assessorato che il padre è chiamato a guidare. Per Nello Musumeci, candidato sconfitto nella corsa alla presidenza, è un caso di conflitto di interessi. La replica: "Falso"

PALERMO. Prima riunione della giunta Crocetta. Al tavolo anche l’assessore ai Beni culturali, Antonino Zichichi, arrivato in Sicilia da Ginevra. Ma lo scienziato è finito ieri al centro di una polemica perchè il figlio, imprenditore del settore culturale, ha due ricorsi pendenti contro l’assessorato che il padre è chiamato a guidare. Per Nello Musumeci, candidato sconfitto nella corsa alla presidenza, è un caso di conflitto di interessi.
La vicenda fa riferimento alla gara d’appalto per la gestione di monumenti e siti archeologici: «Il figlio dello scienziato, Lorenzo Zichichi, è titolare della casa editrice Il Cigno, che è socia della Novamusa di Mercadante». Mercadante è agli arresti da mercoledì per una truffa ai danni dell'assessorato ai Beni culturali.
Come si legge sul Giornale di Sicilia in edicola, Musumeci sostiene che «il giovane Zichichi si trova nella associazione temporanea di imprese che ha aperto ben cinque contenziosi con la Regione su altrettante gare per i servizi nei siti culturali. Ricorsi non definiti nel merito. Proprio Zichichi padre dovrebbe resistere in giudizio nei confronti del Zichichi figlio. Se questo non è conflitto di interessi...».
Ma il figlio dello scienziato, Lorenzo, smentisce la versione di Musumeci: «Novamusa agisce in tutto il territorio nazionale con vari partner. E in Sicilia noi non siamo suoi soci».




ZICHICHI: "MUSUMECI DICE IL FALSO". «Quello che ha detto Musumeci su mio figlio è destituito di ogni fondamento, ha detto il falso». Lo ha detto il professor Antonio Zichichi, assessore ai Beni culturali in Sicilia, in merito ai presunti rapporti societari tra il figlio e l'imprenditore Mercadante, arrestato con l'accusa di non avere versato alla Regione 19 milioni di euro, proventi della vendita dei biglietti per musei e siti archeologici.


CROCETTA: "SULL'ASSESSORE VALENTI DEVO VALUTARE". «La sostituzione dell'assessore Valenti? La devo valutare, le viene contestato un reato amministrativo in cui può incorrere chiunque, magari per una svista su un atto». Lo ha detto il presidente della Regione, Rosario Crocetta, in merito alla vicenda di Patrizia Valenti che ha rimesso il mandato di assessore alle Autonomie locali sull'onda delle polemiche attorno al rinvio a giudizio per omissioni di atti d'ufficio cui deve rispondere per non avere assunto un dirigente quando guidava il Consorzio autostrade siciliane (Cas).


BATTIATO. "Né io, né Zichichi siamo assessori politici. Siamo creativi, aspettate prima di giudicarci. Siamo persone serie, lavoreremo su progetti. Per scatenare la nostra vena creativa dobbiamo sapere quante risorse avremo a disposizione". Lo ha detto Franco Battiato, assessore al Turismo, in conferenza stampa col governatore della Sicilia e gli altri componenti della giunta.

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