Vacanze accessibili per tutti con l’agente di viaggio a casa

Il servizio viene offerto pure a Palermo: «Conduciamo anche rilievi nelle strutture per controllare se ci sono barriere architettoniche»

PALERMO. Si sa, spesso le tendenze e le mode più curiose arrivano da oltreoceano. Di solito, si tratta di novità al passo con i tempi e spesso anche molto funzionali. E' questo il caso di una nuova figura professionale che sbarca anche in Sicilia e che inizia ad avere sempre più apprezzamenti nel futuro del settore turistico. È l'agente di viaggio a domicilio.
Negli Stati Uniti d'America, infatti, il ricorso a questa nuova figura professionale è in forte crescita superando quasi il cinquanta per cento del loro impiego nel settore; e non è sbagliato prevedere che nel giro di qualche anno, anche nel Bel Paese le consulenze a casa saranno destinate a crescere.
Questa nuova tendenza nasce in Italia grazie alla collaborazione di agenzie di viaggio dettaglianti con un sistema on line gestito da "Margò", un sito che mette a conoscenza degli italiani le agenzie associate presenti nella penisola.
In Sicilia sono tre le agenzie che offrono questo servizio a tutti coloro che, per ragioni diverse, chiedono un aiuto aggiuntivo per organizzare le loro vacanze: Itapuà di Salvatore Termini a Canicattì, in provincia di Agrigento, e due a Palermo, Miloran Viaggi di Maria Loredana Sudano ed Erredueviaggi di Raffaella Ronchi che si adoperano affinché questo servizio possa decollare anche nella nostra Isola. Ed è proprio la proprietaria di quest'ultima che ha chiarito meglio come funziona il servizio.
«Innanzitutto - spiega - l'agenzia invia un proprio consulente con tutte le brochure e le promozioni, e costruisce insieme ai clienti un pacchetto vacanza personalizzato e cucito su misura secondo le singole esigenze. Così facendo s'instaura un vero e proprio rapporto di fiducia, soprattutto in casi particolari, come anziani o disabili». E' risaputo, infatti, che, soprattutto in Italia, non sempre i villaggi e le strutture alberghiere sono attrezzati per ospitare persone con esigenze speciali.
«In questi casi - continua la proprietaria - iniziamo col fare un'attenta rilevazione delle eventuali barriere architettoniche esistenti nelle strutture ricettive, individuando, quindi, luoghi in grado di permettere la fruizione della vacanza senza ostacoli e difficoltà. Oppure esistono alcune compagnie di navigazione, come la Costa Crociere, che, in un certo periodo dell'anno, organizzano crociere per dializzati, munite di strutture interne che si occupano delle esigenze sanitarie dei clienti».
Cambia anche la fase del pagamento. «Per quanto riguarda il momento del pagamento - conclude la titolare - c'è un contratto da firmare in agenzia, ma anche in questa fase andiamo in contro ai nostri clienti, permettendo loro di delegare ai parenti più stretti la procedura, o come nel caso di una graziosa coppietta di anziani, sono stata io personalmente ad occuparmi di tutto, con la soddisfazione ultima dei gentili signori».
Insomma, questa nuova figura lavorativa rappresenta non solo un'opportunità di incrementare il turismo accessibile, ovvero l'insieme dei servizi e delle strutture capaci di accogliere anziani, persone con disabilità e persone con esigenze dietetiche o con problemi di allergie che necessitano di particolari comodità e agevolazioni per la pratica del viaggiare, ma anche la possibilità di decidere le proprie vacanze nella comodità del proprio salotto dimostrando che anche in Sicilia è possibile realizzare quello che altrove è già una realtà affermata.

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