Fiere e spettacoli, il Natale in centro

Diverse le manifestazioni organizzate dai commercianti per tentare di dare uno slancio alle vendite che sono colpite dalla crisi

CALTANISSETTA. Senza aspettare il sostegno dell'ente pubblico, i commercianti del centro storico hanno varato un pacchetto di iniziative per il mese di dicembre con l'unico obiettivo di risvegliare nei nisseni il gusto di fare acquisti. I tempi sono decisamente bui e gli affari vanno male, ma Centro Commerciale Naturale, Federmoda, Confcommercio e Confesercenti (ma solo in parte) con il contributo di tutti gli operatori commerciali orbitanti nei due corsi principali hanno capito che bisogna «sbracciarsi» magari mettendo mano al portafoglio per superare uno dei momenti più difficili attraversati dal commercio.
Il mese di dicembre, a partire dal giorno dell'Immacolata, sarà un fiorire di eventi per grandi e piccini con concerti, fiere, esposizioni, spettacoli e degustazioni finalizzati a rianimare un po’ le vendite e riportare la gente in centro storico per sei giorni isola pedonale (8, 9, 15, 16, 22 e 23 dicembre). Saranno sfruttati al massimo gli spazi interni dei negozi con l'esposizione di presepi secondo un itinerario che dovrebbe culminare con quelli che si apprestano a realizzare le parrocchie del centro storico. L'eposizione inizierà dall'8 dicembre e sempre da quel giorno per chi farà acquisti ci saranno degustazioni di panettoni, dolci torroncini e poi ancora, dentro e fuori i negozi, balletti, spettacoli itineranti, flash-mob. Spazio ai gruppi musicali con esibizioni, sempre nelle giornate del sabato e della domenica, in corso Umberto e in corso Vittorio Emanuele (portici del Palazzo Ina e incrocio con via XX Settembre) il tutto ovviamente a traffico chiuso parallelamente alle performance di artisti locali le cui opere dopo l'esposizione nelle vetrine dei negozi verranno trasferite a Palazzo Moncada. Tutte iniziative che dovrebbero rendere, nelle intenzioni, più vivace un periodo caratterizzato, come e più degli anni precedenti, dal drastico calo di vendite accusato prevalentemente dal settore abbigliamento.
Il Comune contribuirà con l'illuminazione straordinaria e, compatibilmente con le ristrettezze di cassa, con qualche evento ancora da definire. Nulla di eccezionale comunque e i comercianti lo sanno tant'è che si sono attrezzati autonomamente con un calendario di appuntamenti che verrà messo in distribuzine nei prossimi giorni. E, spostandosi un po’ dal centro, si spera che i commercianti di altre zone facciano altrettanto per rendere meno grigio il Natale che attende i nisseni.
«Gli affari - ha rilevato il presidente del centro commerciale naturale del centro storico Antonio Gruttadauria - stanno andando male ed è inutile nasconderlo. La crisi morde piccoli e grandi punti vendita e ci siamo resi conto che bisogna rimboccarsi le maniche per cogliere al volo le opportunità offerte dal periodo natalizio dove la gente ha più disponibilità e voglia di fare acquisti. Questo è il senso delle nostre iniziative. La crisi - ha aggiunto Gruttadauria - peggiora di giorno in giorno, le vendite segnano il passo e come sta avvenendo in molte altre città della Sicilia un po’ tutti stiamo praticando sconti e vendite promozionali senza attendere l'inizio ufficiale della stagione dei saldi fissato per il 5 gennaio prossimo. I negozi d'ora in poi saranno sempre aperti, domeniche comprese, nel rispetto di un calendario che prevede aperture straordinarie fino al 13 gennaio».

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