La disoccupazione e i “malintesi diritti”

Caro Direttore,
credo che la situazione di grave crisi in cui versa il nostro Paese, con una crescente disoccupazione, dimostri, fra l’altro, che di malintesi “diritti”  rischiamo proprio di morire. L’art. 4 della nostra Costituzione recita: “La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto”. Gran parte della  nostra classe politica (e sindacale), nei soliti modi populistici e demagogici (trovando, ahinoi, largo consenso) ci ripete continuamente solo la prima parte: ”La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro”, ma tace sulla seconda: “e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto”. Ma in tale art. 4 chi rappresenta istituzionalmente “la Repubblica”? Ovviamente, soprattutto la nostra classe politica (potere legislativo e potere esecutivo), che finora ha evidentemente disatteso il suo dovere costituzionale di “promuovere le condizioni che rendano effettivo questo diritto”.
Giovanni Cama

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