Campofranco, il Consiglio taglia l’indennità alla giunta

Riduzione del 90% al bonus. Sforbiciata in atto dal 2013. Approvato il bilancio di previsione del 2012

CAMPOFRANCO. La maggioranza riduce drasticamente l'indennità di carica di sindaco e assessori e approva un bilancio che, però, non è quello che era stato predisposto dalla giunta. Tutto nel corso di una seduta del consiglio comunale. Quella svolta ieri mattina.
Il taglio all'indennizzo approvato dal gruppo «Noi campofranchesi» - che è all'opposizione del sindaco Salvatore D'Anna - è pari al 90 per cento. Esso, però, com'è stato fatto notare nel corso dei lavori, sarebbe applicato a un organo (la giunta) diverso da quello (il consiglio) che l'ha approvato. Tanto che sull'emendamento presentato dalla maggioranza, gli uffici avevano già espresso parere favorevole. Cosa che, nel corso dei lavori, aveva fatto decidere al consigliere Michele Falletta, che lo aveva prodotto, di ritirarlo. Il voto, infatti, è stato espresso sull'emendamento, simile a quello ritirato, subito dopo presentato da Antonio Falletta, dello stesso gruppo di maggioranza. Il quale, nell'affermare la necessità che le indennità di carica rimanessero uguali ai livelli della precedente amministrazione comunale, ha dichiarato: «Assumendoci la nostra responsabilità, siamo costretti a compiere questo gesto». La riduzione delle indennità è passata con il voto contrario del gruppo di minoranza Liberi per Campofranco (che sostiene il primo cittadino) e l'astensione di due esponenti della maggioranza. Una delle quali espressa dal consigliere che prima aveva ritirato il suo emendamento. Incerto l'effetto della riduzione decisa, essendo stata varata da un organo diverso da quello cui si applica. Improbabile, però, che possa avere effetto immediato. Eventualmente, solo dal prossimo anno.
Sempre nel corso della seduta del consiglio comunale di ieri, oltre al piano triennale delle opere pubbliche, è stato approvato anche il bilancio di previsione del 2012. Dopo una breve sospensione chiesta dal gruppo di minoranza, la maggioranza ha votato favorevolmente. La minoranza, al contrario, l'ha bocciato, non riconoscendolo come suo, per le modifiche apportate allo schema originario, dai tanti emendamenti approvati da «Noi campofranchesi» non condivisi da «Liberi per Campofranco». Fra questi rientra quello che destina ad altro i fondi previsti per il funzionamento del recapito dell'ufficio del lavoro.

S.B.

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