A Messina medici a confronto su decreto Balduzzi

MESSINA. La riorganizzazione delle cure primarie, assistenza sanitaria h24, l'invecchiamento della popolazione con conseguenze dirette sulla sanità, l'innovazione tecnologica, i costi per le cure in continuo aumento e il ruolo unico del medico di medicina generale. Questi sono alcuni dei temi chiave sui quali si confronteranno gli esperti in occasione del Governo della salute "Medicina Generale tra tecnologia e cronicità" promosso dalla Federazione Italiana Medici di Medicina Generale (FIMMG) a Messina venerdì e sabato prossimi.  
"Temi scottanti sulle scelte di procedure innovative di assistenza - dice il presidente regionale della Fimmg Giacomo Caudo - capaci di rispondere a obiettivi di efficienza e appropriatezza alla luce del decreto del ministro della Salute Renato Balduzzi che impone la nuova stesura dell'accordo collettivo nazionale con effetti sul ruolo del professionista".
"La medicina generale fornisce così il suo contributo - aggiunge il vice segretario nazionale della Fimmg Silvestro Scotti - per migliorare la qualità del sistema sanitario: attivare percorsi dedicati alla prevenzione e trattamento delle malattie croniche e degenerative; privilegiare la clinica che consente al medico di valutare sintomi e segni clinici con metodologia e ragionamento diagnostico; avvalersi della sanità elettronica con software capaci di gestire dati clinici, utilizzando strumenti in collaborazione con familiari e specialisti, come elettrocardiografo, spirometro, ecografo, saturimetro palmare, in grado di fornire immediatamente un ausilio alla cura del paziente".

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