Motorizzazione ferma autobotti, emergenza idrica nel Nisseno

Disagi nelle zone abitate della provincia non ancora dotate di rete. Non concessa la revisione ai mezzi di Caltaqua

CALTANISSETTA. Le zone abitate della provincia di Caltanissetta, che non sono ancora dotate di rete idrica, non potranno più ricevere acqua potabile con il servizio alternativo di autobotti perchè la motorizzazione civile nissena non ha voluto concedere la revisione agli automezzi di Caltaqua, la società italo-spagnola appaltatrice dell'Ato idrico.   


Dopo sei anni di servizio e vari regolari rinnovi, l'ufficio del registro automobilistico si è accorto di colpo che le autocisterne hanno lavorato con l'abilitazione al trasporto in conto proprio, mentre, in virtù di una legge del 1977, avrebbero dovuto operare come trasporto in conto terzi. E dunque, o Caltaqua si mette in regola oppure i mezzi staranno fermi, con le conseguenze immaginabili, visto che si blocca la fornitura idrica per migliaia di famiglie.    L'azienda italo-spagnola, con una nota dei suoi avvocati,  ha fermamente contestato la scelta della motorizzazione, che, per dirimere la vertenza, ha chiesto un parere legale alla propria direzione regionale. Finora però da Palermo non è arrivato nulla, malgrado i solleciti dell'impresa ricorrente e le proteste dei cittadini che continuano a rimanere senz'acqua.

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