Sì del consiglio al Bilancio di previsione

La recente manovra sull’Imu ha evitato il pericolo del mancato rispetto del patto di stabilità, che avrebbe avuto ripercussioni fortemente negative sul costo dei servizi a domanda individuale

CALTANISSETTA. Via libera, con le stampelle dei consiglieri di minoranza, al Bilancio di previsione 2012 ed bilancio pluriennale 2012 2014. Un bilancio sostanzialmente tecnico come è stato definito tanto che quasi tutti i consiglieri che sostengono l’amministrazione comunale quelli dell’opposizione si sono astenuti dal presentare degli emendamenti.
E qualche emendamento già pronto è stato ritirato. Lo strumento finanziario è praticamente passato con l’esiguo consenso dei voti favorevoli di undici consiglieri su trenta e, come dicevamo, con la stampella di cinque consiglieri dell’opposizione che pur non avendo votato il bilancio sono rimasti in aula per garantire il numero dei legale delle presenze.
Tuona il consigliere di Italia dei Valori Alfredo Fiaccabrino: «È una vergogna che il bilancio sia passato con undici voti favorevoli e si dovrebbero anche vergognare quei consiglieri che sono rimati in aula per garantire il numero legale e fare da staffa a questa amministrazione comunale che ha predisposto un bilancio tecnico senza alcuna possibilità di modificarlo». Che si doveva trattare di un strumento finanziario di natura tecnica si prevedeva già da qualche tempo, quando l’amministrazione comunale aveva cominciato a fare i conti con i minori trasferimenti dello Stato e della Regione, con il mancato introiti dell’Ici sostituito con l’introduzione dell’Imu che ha indotto il consiglio comunale a fare salti mortale per compensare, con l’Imu in parte sia i minori trasferimenti rispetto all’Ici sia le minori entrate della Regione.
La recente manovra sull’Imu da parte del consiglio, infatti, ha evitato il pericolo del mancato rispetto del patto di stabilità, che avrebbe avuto ripercussioni fortemente negative sul costo dei servizi a domanda individuale, ed ha anche aperto degli spiragli per quanto riguarda la possibilità di stabilizzazione di tanti lavoratori precari che lavorano da anni al Comune con qualifiche diverse. Il bilancio di previsione approvata nella seduta di ieri mattina, sulla base della bozza a suo tempo stipulata dall’amministrazione comunale prevede minori entrate di quasi tre milioni di euro rispetto a quelle degli anni precedenti. Adesso c’è l’attesa per la prossima seduta del consiglio e prima ancora della riunione dei capigruppo che saranno chiamati a deliberare sull’ordine del giorno dei lavori che su richiesta di alcuni consigliere prevede la riduzione delle indennità di tutti i consiglieri. Nel bilancio di previsione appena approvato si trovano, oltre alla spese corrente ed obbligatorie, gli impegni che l’amministrazione ha assunto nei confronti della città in relazione ai servizi erogati ed alle spese sostenute. Il bilancio, approvato al mese di novembre, non ha consentito al consiglio di potere esprimere idee e progetti e una generica programmazione sul futuro prossimo della città.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati