Nuovi contributi in extremis dal governo Lombardo

Ad aprire i cordoni della borsa è il dipartimento al Turismo che ha distribuito 1,3 milioni di euro. Il dirigente Marco Salerno ha appena firmato otto decreti. Fondi a società, associazioni e coop in campo teatrale

PALERMO. Nuova pioggia di fondi targata governo Raffaele Lombardo, alla vigilia della proclamazione in Corte d'appello del neo presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta, vincitore delle elezioni regionali. Questa volta a beneficiare della valanga di contributi sono decine di privati (società, associazioni, cooperative) che operano nel campo dello spettacolo e delle rappresentazioni teatrali.
Ad aprire i cordoni della borsa è il dipartimento al Turismo che ha distribuito 1,3 milioni di euro. Il dirigente Marco Salerno ha appena firmato otto decreti che trasformano "la prenotazione d'impegno" dei fondi in "impegno perfetto", dando così il via libera all'assegnazione delle risorse pubbliche.
A ogni decreto è collegata una tabella con l'elenco dei beneficiari dei contributi e i relativi importi: si va da mille a oltre 20 mila euro per ogni singola istanza. In alcuni casi ci sono privati che risultato in più d'un elenco, sommando così più contributi.
Proprio ieri Crocetta aveva inviato una lettera a Lombardo sottolineando che "le situazioni della finanza regionale meriterebbero sicuramente un'attenzione maggiore rispetto a impegni di spesa che potrebbero sembrare opportuni all'attuale giunta, ma probabilmente non in linea con i miei indirizzi di rigore e spending review".
Al totale di 1,3 milioni si arriva sommando gli importi degli otto decreti, da un minimo di 130 mila euro (44 i beneficiari dei contributi) a un massimo di 172 mila euro (25 beneficiari). Si tratta di fondi impegnati nel bilancio di previsione del 2012 concessi alle strutture private "per la qualità delle attività e il valore artistico delle produzioni", "per la distribuzione di spettacoli e formazione del pubblico", "per le attività svolte al di fuori del territorio regionale e in particolare all'estero".
Non solo: i fondi sono anche "per l'organizzazione di rassegne e festival" in Sicilia, "per l'aggiornamento e l'acquisto di attrezzature, strumenti e arredi necessari allo svolgimento di attività teatrali", per chi ha svolto "in modo prioritario da almeno due anni attività per l'infanzia e i giovani", per "la conservazione e la diffusione del teatro dell'opera dei pupi", "per i costi di gestione delle sale".

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