Imu, approvato regolamento Tariffe ridotte per il centro storico

L’atto deliberativo è stato redatto dagli assessori Calafato e Milazzo, coordinati dal sindaco Campisi

CALTANISSETTA. Con le tariffe il Consiglio Comunale ha approvato il nuovo regolamento per l’applicazione dell’imposizione Imu. L’atto deliberativo proposto dall’amministrazione è stato redatto dagli assessori Salvatore Calafato e Andrea Milazzo, coordinati del sindaco Michele Campisi. Il regolamento è un complesso elaborato che restituisce una fotografia del patrimonio immobiliare della nostra città., in relazione al rapportato alle valutazioni dei valori immobiliari espressi dall’Agenzia delle Entrate. Le aliquote di applicazione sono dello 0,4 per la prima casa, lasciando inalterato il carico fiscale rispetto a quanto determinato dallo Stato e 0,91 per tutti gli altri immobili. La prima aliquota più significativa prevede l’abbattimento dello 0,91 allo 0,76 per gli immobili che sono locati a nuclei familiari con reddito complessivo inferiore a 35.000 euro ad un prezzo inferiore di almeno il 5 per cento di quello determinato dall’osservatorio dei valori immobiliari. Il valore tabella dove è allegato del regolamento. Detto valore viene incrementato se l’immobile è ristrutturato da meno di cinque anni. A titolo di esempio: un immobile nel centro storico di mq 100 ristrutturato godrebbe del beneficio fino ad una locazione di 450 euro. Stesso beneficio è concesso agli immobili a destinazione commerciale ubicati nel centro storico.Sono previste esenzioni per uno o due periodi di imposta o per la durata dei lavori a seconda dei casi, per le ristrutturazioni nel centro storico e per gli interventi di miglioramento statico energetico, acustico e termico in tutti gli immobili singoli e parti comuni, e per il recupero dei prospetti sulle strade principali. Ciò per favorire interventi di miglioramento della qualità dell’abitare. «È un regolamento - commenta l’assessore Calafato - che pur garantendo gli equilibri di bilancio, in un quadro di prelievo e minori introiti da parte dello Stato, ci permette di provvedere all’aumento del numero delle ore ai lavoratori a tempo determinato, all’avvio dei processi di stabilizzazione dei precari ed al mantenimento di tutti i servizi a domanda individuale». Con il nuovo regolamento «Sono state tenute in considerazione – dice l’assessore Milazzo - le politiche di recupero del centro storico, che è il principale destinatario dei benefici previsti».

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