Chirurgia estetica, ci sono anche rimedi più economici e meno invasivi

Per chi teme di sottoporsi ad un intervento chirurgico per migliorare il proprio aspetto, la medicina estetica propone valide alternative, senza rischi e a prezzi più accessibili. «I trattamenti più all'avanguardia per il ringiovanimento del viso vanno dalla tossina botulinica, ai fillers, al dermamelan, ai peelings, alla biostimolazione, all'ossigeno iperbarico. Servono a dare un aspetto più armonico e tonico al viso, e sono i più richiesti dalle donne dai 35 anni in su», spiega il medico estetico Fabrizio Melfa. Per le giovani, invece, l'obiettivo principale è dimagrire, possibilmente senza grandi sforzi. «Solo 18 centri in Italia - spiega Melfa - da circa un anno, usano lo Zerone, una tecnica americana di dimagrimento 'soft' basata su l'azione di un laser freddo che aiuta a sciogliere i grassi in eccesso. Il costo si aggira intorno ai 200 euro a seduta, ma bastano dalle 6 alle 12 sedute per perdere fino a due taglie». Questi metodi non comportano rischi per il corpo, ma vanno comunque usati con cautela. E per ottenere maggiori risultati è importante che il medico scelga, dopo appositi esami del paziente, il rimedio più adeguato al suo caso. «Non basta, per esempio, - spiega Melfa - che una donna veda i risultati di un tipo di trattamento su una sua amica per decidere di adottare lo stesso per il suo corpo. Ognuno di noi va curato con metodi diversi, in base alla causa del problema».

BEA. M.

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