Le indennità in beneficienza, delibera ferma

La proposta di alcuni consiglieri non è ancora formalizzata e tarda ad essere trattata

CALTANISSETTA. La proposta di delibera di ridurre il gettone di presenza dei consiglieri comunali del trenta per cento, da devolvere in beneficenza o per scopi sociale, e di ridurre il numero delle sedute delle commissioni consiliari permanente non è stata ancora formalizzata dagli uffici per essere portare all’esame del consiglio comunale. La proposta di trasferire tutta la problematica che si può inquadrare in una sorta di spendig review, all’interno del consiglio comunale è stata formalizzata dai consiglieri Giuseppe Cigna del Gruppo Misto, Rino Bellavia del Pdl, Sergio Speciale del Pd, Vito Margherita dell’Mpa, Gianluca Nicosia e Michele Alù del Pdl. In pratica sono rappresentati quasi tutti i gruppi politici presenti in consiglio. Prima ancora i due consiglieri dell’Udc Felice Dierna e Ugo Lo Valvo avevano deciso di devolvere alla Caritas Diocesana il cinquanta per cento delle loro indennità, incassando il plauso del vescovo Mario Russotto. Essendo una richiesta specifica, avanzata e sottoscritta da alcuni consiglieri comunali, è necessario, prima del dibattito politico in aula, formalizzare la proposta che, stante a delle indiscrezioni, dovrebbe essere trasmessa a breve agli uffici di presidenza. Sarà poi la conferenza dei capigruppo a decidere sulla data di convocazione del consiglio comunale. «La difficile congiuntura economica internazionale - hanno scritto i consiglieri - comporterà sacrifici per le comunità. Anche nella nostra città, da più parti, è stata avvertita questa esigenza che ha trovato pieno e sensibile riscontro anche all'interno del civico consesso a prescindere dalle diverse rappresentanze politiche che lo caratterizzano». Ma intanto si attende ancora.  S.M.

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