Ferrandelli: "Piazza Verdi era vietata, ma l'hanno concessa alla Marano"

Il candidato alle elezioni regionali nella lista del Pd: "Nelle scorse settimane a noi è stata persino revocata l'autorizzazione per gazebo e punti informativi. Usati due pesi e due misure"

PALERMO. «Apprendo dai siti web che la chiusura della campagna elettorale di Giovanna Marano (candidata a governatore di Idv, Sel, Federazione della sinistra) si terrà in piazza Verdi, a Palermo. Piazza che però è stata negata agli altri candidati per scopi elettorali. È curioso come l'amministrazione comunale di Palermo usi pesi e misure diverse a seconda dei candidati».

Lo dice Fabrizio Ferrandelli, della lista del Pd e avversario di Leoluca Orlando (Idv) al ballottaggio per le scorse elezioni a sindaco della città. “Nelle passate settimane - continua Ferrandelli - ci è stata persino revocata l'autorizzazione per l'installazione di gazebo e punti informativi in diverse piazze. Un'amministrazione comunale dovrebbe di fatto essere super partes e permettere a ciascun candidato di svolgere serenamente la propria campagna elettorale, garantendo pari opportunità. Ci auguriamo che si tratti solo di un'errata interpretazione della delibera del Comune di Palermo che vieta l'uso di alcuni luoghi, tra cui piazza Verdi, per scopi elettorali. Se non fosse così ci troveremmo davanti a un episodio di ingiustizia sociale”.    

“Concedere ad alcuni possibilità che ad altri vengono negate - conclude - è a dir poco spiacevole. Questa amministrazione, nel rispetto dei diritti di tutti, dovrebbe decidere una volta per tutte qual è la regola e fare in modo che questa venga rispettata, sempre”.

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