Stanze abbellite con le piante che resistono ai climatizzatori

PALERMO. Spathiphyllum, Anthurium o Pachire. Sono questi i nomi delle piante che vanno per la maggiore nei salotti dei palermitani. Le motivazioni di questo successo sono pratiche. Queste piante producono dei fiori che arricchiscono l’ambiente, necessitano di poche cure e resistono sia all’aria condizionata d’estate che alle pompe di calore d’inverno. A svelare i segreti per garantire loro una lunga «vita», Gioacchino Vitale, titolare dei punti vendita Vitalflora di corso dei Mille. «Bisogna innaffiarle di norma con qualche bicchiere d’acqua una volta ogni otto giorni. Con i climatizzatori regolati a caldo o a freddo la storia cambia. Viene favorita l’evaporazione e quindi bisogna mettere l’acqua più spesso». Per andare sul sicuro, e quindi non far morire le piante col trucco del dito che tasta la terra non ci si può sbagliare. Se al tatto la terra è secca bisogna necessariamente aggiungere i liquidi. Le piante hanno inoltre bisogno di molta luce. La loro posizione ideale è sempre quella vicino alla finestra, anche se per molte ore al giorno rimane chiusa. Il costo di parte dai venti euro per le piante che producono fiori, ai cento euro a salire per gli arbusti che hanno una vita più lunga rispetto alle altre. Sa. Ra.

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