La fine dell’epopea dei salotti: ma resistono divani e grandi tv

L’architetto: «Ormai si predilige la cucina abitabile, lì le famiglie riescono a ricavare le zone dedicate al relax e per accogliere gli ospiti»

PALERMO. Addio ai salotti. Le stanze che sono state simbolo della convivialità, dai tempi degli antichi romani fino alle corti francesi, cedono il posto a più pratiche e ristrette living room.
Negli appartamenti in città gli spazi si sono ridotti drasticamente. Quindi chi deve ristrutturare una casa, e di conseguenza riorganizzare gli spazi opta per cucine, bagni e stanze da letto più grandi sacrificando proprio il salotto. C’è sempre posto però per un divano comodo e una televisione a schermo piatto. «Sono elementi che la gente oggi mette nel contesto di una cucina abitabile - afferma l’architetto Francesco De Simone - queste sono luminose e si adattano anche alla necessità di relax dei padroni di casa. Il salotto non è più necessario a chi ha problemi di spazio. Si predilige al suo posto la realizzazione di altri ambienti come lavanderie, cabine armadio o studi».
Per accogliere in casa gli ospiti si sceglie l’installazione di un piccolo ambiente con libreria, poltrone e scrivania, che regalano formalità all’incontro. Le abitudini in questi ultimi anni sono molto cambiate, complice la crisi economica. Infatti gli incontri con la famiglia sono sempre meno comuni e se avvengono, per pranzi e cene di festa si scelgono ristoranti che possano accogliere più persone. Chi dispone di ville o di case con ampi spazi però non rinuncia al lusso del salotto. L’arredamento scelto è sempre quello moderno dai colori neutri e tappeti con motivi geometrici vistosi. In questi casi spopolano divani con isole di tinte forti per dare un tocco di personalità all’ambiente. L’isola dei sofà, spesso dotati di sistemi per i massaggi rilassanti, permette di distendersi completamente e magari schiacciare un pisolino. I televisori sempre più grandi e tecnologici ed il digitale terrestre offre una varietà maggiore di programmi secondo gli interessi personali. Così si possono passare gradevolissimi pomeriggi o serate come al cinema. Per gli amanti della lettura ma che non vogliono sprecare molto spazio vanno per la maggiore grandi pareti attrezzate che dispongono di ampi ripiani per i libri. Non mancano cassetti per riporre la biancheria, vani a giorno per esporre i gingilli tanto amati dalle donne o la collezione di dvd. La casa diventa quindi sempre più un’oasi felice in cui rifugiarsi dopo lo stress della lunga giornata lavorativa.

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