«Dosaggi da rispettare, ma non è doping»

PALERMO. «Nel mondo dello sport, l’avvenimento che più ha interessato l'opinione pubblica nel corso di questi ultimi anni, è stata la battaglia, senz'altro legittima, nei confronti del doping. Aspre polemiche non hanno risparmiato l’uso degli integratori da parte degli sportivi e sulla cui azione sono state scritte delle enormi falsità». Lo dice Giuseppe Francavilla, titolare della cattedra di medicina dello sport all’Università di Palermo, che chiarisce l’importanza degli integratori alimentari per uno sportivo. «Il primo errore concettuale è stato quello di confondere i termini di ”farmaco” con quello di ”integratore”». Gli integratori, definiti dal ministero della Sanità «prodotti alimentari adatti ad un intenso sforzo muscolare, e quindi soprattutto per gli sportivi», sono costituiti da nutrienti concentrati, in particolare vitamine, minerali, carboidrati, aminoacidi a catena ramificata, creatina e oligoelementi. Queste sostanze, incluse nell'elenco degli ”integratori alimentari” e consigliate per chi pratica attività fisica intensa, devono rispettare determinate formulazioni e dosaggi, ma non hanno assolutamente niente a che fare con il doping, come purtroppo a volte si crede, sbagliando».


L.ANS.

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