Finanza all’Ars, quarto blitz in una settimana

Anche oggi i militari si sono presentati nella sede del Parlamento siciliano per una indagine sui contributi assegnati e gestiti dai gruppi parlamentari

PALERMO. Nuovo blitz della guardia di finanza all'Assemblea regionale siciliana. I militari del nucleo tributario sono tornati stamattina al Palazzo per proseguire i controlli su come sono stati spesi i fondi pubblici, con particolare riguardo ai contributi assegnati e gestiti dai gruppi parlamentari, oltre 60 milioni di euro nel corso della legislatura appena conclusa. E' la quarta visita che i finanzieri fanno nella sede del Parlamento nell'arco di una settimana.
Ieri i finanzieri hanno acquisito documenti nell'ufficio di Banca Nuova, l'azienda di credito che gestisce la tesoreria dell'Ars, mentre due giorni fa hanno fatto visita ai gruppi parlamentari per rilevare i codici fiscali e sollecitare i capigruppo, assenti perché impegnati nella campagna elettorale per le elezioni regionali, a collaborare alle indagini in qualità di rappresentanti legali. All'inchiesta, coordinata dal procuratore aggiunto di Palermo Leonardo Agueci, la Presidenza dell'Assemblea ha collaborato fin dall'inizio. Il presidente Francesco Cascio (Pdl) nei giorni scorsi si è recato in Procura per consegnare alcuni documenti e nei giorni successivi ha accolto nel suo ufficio, a Palazzo dei Normanni, i finanzieri, delegati dalla Procura, per fornire ulteriori chiarimenti.

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