La guardia di finanza torna all'Ars: controlli in banca

Prosegue l'indagine sulla spesa dei fondi pubblici. Ieri i finanzieri avevano fatto visita ai gruppi Parlamentari, rilevando i codici fiscali e invitando i capigruppo (assenti per la campagna elettorale) a contattare il nucleo tributario per fornire i dettagli delle spese

PALERMO. Per la terza volta in sei giorni i militari della Guardia di finanza si sono recati all'Assemblea regionale siciliana per proseguire l'indagine sulla spesa dei Fondi pubblici assegnati ai gruppi parlamentari. Secondo quanto trapela, gli investigatori oggi hanno acquisito ulteriori documenti nell'ufficio del tesoriere, servizio gestito da Banca Nuova, all'interno di Palazzo dei Normanni. Ieri i finanzieri avevano fatto visita ai gruppi Parlamentari, rilevando i codici fiscali e invitando i capigruppo (assenti per la campagna elettorale) a contattare il nucleo tributario per fornire i dettagli delle spese. Altri controlli, sempre all'interno del Parlamento sono previsti nelle prossime ore. L'indagine è coordinata dal procuratore aggiunto di Palermo Leonardo Agueci. Nel corso della legislatura appena conclusa i gruppi Parlamentari hanno ricevuto contributi per i portaborse e per le attività interne per circa 60 milioni di euro.

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