Mussomeli, la Sais cancella le corse per Caltanissetta ed Agrigento

Primi effetti della decurtazione dei finanziamenti da parte della Regione alle compagnie di autolinee siciliane

MUSSOMELI. Cosa accade quando i tagli della Regione si abbattono su alcuni servizi essenziali come i trasporti? Capita che diverse corse in tutta l'Isola vengano cancellate, e migliaia di pendolari restino a piedi, costretti alla "caccia al passaggio" per non perdere una giornata di scuola o di lavoro. E gli effetti pratici e lampanti della spending review applicata ai trasporti (che nel vocabolario politichese siculo significa soltanto lacrime e sangue per i cittadini), si vedranno prestissimo pure a Mussomeli.
Già da domani i pullman della Sais impiegati nella corsa per Caltanissetta e Agrigento resteranno fermi in garage. La società di autolinee ennese, da quando il rubinetto dei contributi regionali boccheggia, ha dovuto combattere per fare quadrare i conti e alla fine è stata costretta a tagliare intere tratte.
La revisione delle corse riguarderà in effetti tutta la Sicilia. Brutte notizie quindi per i pendolari mussomelesi che raggiungono in autobus Caltanissetta e Agrigento.
Da domani, e per tutti i sabati, annullate le corse per il capoluogo nisseno e per quello agrigentino. E' stata cancellata la "corriera" delle 6,15 da Acquaviva, con arrivo e ripartenza da Mussomeli alle 6,30 e destinazione per il capoluogo. Un viaggio che attraversa Bompensiere, Montedoro, Serradifalco e San Cataldo. Decisione identica per la tratta del pullman che da Mussomeli, attraversando paesi come Campofranco, giunge ad Agrigento. Dalla Sais confermano la soppressione valida solo per il fine settimana, imputando la responsabilità ai tagli regionali. Peccato però che l'azienda non ha informato quasi nessuno della novità; tranne per un cartello affisso sui pullman, la stragrande maggioranza della popolazione non conosce le nuove disposizioni. Primo cittadino compreso. "So perché ho letto dai giornali- commenta Salvatore Calà- della grave situazione in cui versano le società di autolinee a causa dei tagli ai trasporti da parte della Regione che hanno indotto le compagnie a sopprimere intere tratte. Non sapevo però delle scelte fatte su questo territorio. Sono decisioni gravi, che non interessano soltanto Mussomeli, ma anche gli altri paesi vicini. Bisogna a questo punto riunirsi con gli altri colleghi e cercare di trovare le soluzioni".

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