Concorsi nella scuola, in Sicilia 410 posti in meno

Doccia fredda per gli aspiranti docenti siciliani. La novità, rispetto ai dati diffusi la scorsa settimana e affidati ai sindacati, sono contenute nelle tabelle allegate. I posti riservati nell'Isola sono 1.194 invece dei 1.604 precedentementi annunciati. Si tratta del 10,3% del totale delle cattedre messe a concorso in tutto il Paese, ossia 11.542

PALERMO. Doccia fredda per gli aspiranti docenti siciliani, che nel bando pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale hanno trovato una sorpresa poco gradita: 410 posti in meno messi a concorso. La novità, rispetto ai dati diffusi la scorsa settimana e affidati ai sindacati, sono contenute nelle tabelle allegate. I posti riservati alla Sicilia sono 1.194 invece dei 1.604 precedentementi annunciati. Si tratta del 10,3% del totale delle cattedre messe a concorso in tutto il Paese, ossia 11.542.

In Sicilia oltre un terzo dei posti andrà nelle scuole dell'infanzia (216 invece di 246) e primarie (202 invece di 362). Nel dettaglio le altre cattedre andranno alle varie discipline delle scuole medie e superiori. Tecnologia (A033) 96 posti (-10); Matematica e scienze (A059) 68, Discipline economico-aziendali (A017) 26, Discipline giuridiche ed economiche (A019) 6, Elettronica (A034) 7, Disegno e storia dell'arte (A025) 10, Arte immagine (A028) 79, Educazione fisica negli istituti di secondo grado (A029) 3, Scienze motorie e sportive (A030) 3, Filosofia, psicologia e scienze dell'educazione(A036) 10 (-2), Filosofia e storia (A037) 17 (-1), Fisica (A038) 4, Matematica (A047) 6, Matematica e Fisica (A049) 9, Italiano, storia e geografia (A043) 202 (-108), Materie letterarie istituti di secondo grado (A050) 54 (-43), Materie letterarie e latino (A051) 6, Materie letterarie e Greco (A052) 10, Lingua francese (A245) 5, Lingua e civiltà francese (A246) 8 (-8), Lingua inglese (A345) 14 (-8), Lingua e civiltà inglese (A346) 16 (-4), Laboratorio tecnologico per l'edilizia ed esercitazioni di topografia (C430) 33. L'insegnamento di sostegno darà 19 (-3) posti alla scuola dell'infanzia, 18 (-15) alla primaria, 41 (-10) al primo grado e 20 (-5) al secondo grado. «Il mancato rispetto delle tabelle precedenti ci obbliga a essere critici col metodo usato dal ministero - attacca Vito Cudia, segretario regionale della Cisl scuola -, che avrebbe dovuto mantenere maggiore riservatezza. Così si sono create solo false aspettative».

La prossima fase sarà un censimento di tutte le scuole e le strutture della Sicilia che consentono lo svolgimento delle prove preselettive con una strumentazione informatica e la nomina della commissione che coordinerà lo svolgimento del concorso nell’Isola. Sta per partire la macchina organizzativa del «concorsone», che si svolgerà su base regionale e che avrà nei locali dell’Ufficio scolastico regionale di via Fattori a Palermo il suo quartier generale. Il direttore Maria Luisa Altomonte prevede di incontrare i suoi collaboratori nei prossimi giorni e dare il via alla task-force la prossima settimana, visti i tempi strettissimi. «Visto la mole di candidati che si prevede, riteniamo che sarà necessario utilizzare sedi nelle varie province, non solo a Palermo - spiega la Altomonte -. Ma è ancora presto per fare previsioni. Certo, visto quante persone si trovano iscritte nelle graduatorie permanenti in Sicilia, pensiamo che potranno arrivare decine di migliaia di istanze per accedere alle prove preselettive». Una stima che si potrebbe aggirare anche sulle 50 mila persone. Nelle sedi concorsuali sarà attivo un comitato di vigilanza formato da personale interno agli istituti e dell’ufficio regionale.

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