Azienda sanitaria: immobili vendesi

Tutti stimati e valutati in base alle loro condizioni dal più basso di 110 mila fino a 290 mila euro

CALTANISSETTA. AAA...Asp appartamenti vendesi. L’azienda sanitaria locale ha stabilito di alienare alcuni beni immobili e per farlo ha avviato la procedura ad evidenza pubblica tramite un asta, a data da destinare, che sarà celebrata dinanzi ad un notaio. Si tratta di nove lotti che corrispondono ad altrettanti appartamenti ubicati a Palermo in corso Calatafimi di cui, verosimilmente, ben sette sono riconducibili allo stesso numero civico, mentre gli altri due, con un prezzo a base d’asta ben più alto, si trovano in piazza Oliva; zona residenziale con alte valutazioni sul mercato immobiliare.
Sono stati, tutti, stimati e valutati in base alle loro condizioni e, per questo, i loro prezzi di vendita all’asta oscillano dal più basso quotato, intorno ai 110 mila euro fino a quello di piazza Oliva che verrà battuto a 290 mila euro, con offerte aumentate del 2 per cento. L’operazione potrebbe fruttare alle casse dell’Azienda sanitaria oltre un milione di euro, esonerandola, in questo modo, dai problemi e quindi da una gestione complessa che gli immobili impongono. Della esistenza di queste case palermitane, nelle corsie del Sant’ Elia, si è sempre parlato. Sono appartamenti di proprietà dell’ospedale Sant’Elia, lascito di una nobildonna, senza eredi, che per riconoscenza alla sua guarigione, avrebbe donato all’ente il suo bel palazzetto nel centro di Palermo. Sembrava, davvero, essere una leggenda e, invece, no. All’attuale commissario e già direttore Paolo Cantaro, il merito di avere fatto chiarezza, attraverso il lavoro di ricognizione degli uffici tecnici, sulle proprietà che poi, nella fusione tra aziende, sono transitate nel patrimonio immobiliare dell’Asp. Per alienarle, ossia per poterle vendere, nel mese di dicembre la direzione ha redatto un apposito regolamento.
Il prossimo passaggio sarà la pubblicazione sull’albo dell’ azienda, del comune di Caltanissetta, di Palermo, di Gela e sulla Gurs. Tre appartamenti, attualmente risultano affittati, ma non si conoscono i locatari, né il prezzo di locazione, né con quale criterio siano stati concessi, ma parliamo del passato. Di certo è che la prelazione all’acquisto comporterà un aggravio del 10 per cento sul prezzo a base d’asta. Tutta la documentazione, le date e le modalità saranno visionabili sul sito aziendale www.asp.cl.it.

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