Kore, ingegneri e architetti muratori per un giorno

Ecco la singolare iniziativa dell'Università di Enna che lo scopo di fare diventare dei professionisti migliori, osservando il lavoro sul campo e facendo quindi i muratori. Inequivocabile il titolo di questa summer school: "Sporchiamoci le mani"

ENNA. Fare i muratori per diventare ingegneri e architetti migliori. Una singolare iniziativa tra aula e cantiere per studenti e studentesse della Kore di Enna. Si sono alzati all'alba, hanno indossato gli abiti da lavoro e l'elmetto e si sono recati nel cantiere appositamente allestito alle spalle della facoltà per calarsi nei panni del muratore e sperimentare direttamente le tecniche costruttive di pilastri, muri, travi, pavimenti, impianti elettrici, idrici e fognari, porte e finestre per cui stanno studiando nelle aule e nei laboratori in vista del conseguimento della laurea.
Sono gli studenti e le studentesse di Ingegneria e di Architettura dell'Università Kore di Enna, che stanno per completare in questi giorni la prima summer school dal titolo inequivocabile «sporchiamoci le mani». La summer school «sporchiamoci le mani» è stata voluta dall'ingegnere Giovanni Tesoriere, preside della Facoltà, ed organizzata insieme con l'Osservatorio regionale dei prezzi delle infrastrutture edili, promosso due anni dallo stesso ateneo e dalla Camera di commercio. Fanno parte del comitato organizzatore anche la professoressa Giovanna Acampa, il professor Gianluca Burgio, l'ingegnere Benedetto Giummulè e l'architetto Andrea Passero.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati