Il Piano energetico della Regione finisce alla Corte costituzionale

PALERMO. Il Piano energetico della Regione Siciliana finisce davanti alla Corte costituzionale. Lo ha deciso il Tar Sicilia disponendo l'invio degli articoli normativi incriminati su sollecitazione dell'Alin Spa, una società energetica che da tre anni aspetta le autorizzazioni per la costruzione e gestione di un impianto di produzione di energia elettrica alimentato a biomasse a Termini Imerese. In particolare, viene chiesto l'annullamento del Decreto n. 311 del 28 giugno 2011 dell'assessorato regionale Energia, nella parte in cui subordina la realizzazione dell'impianto all'utilizzazione di biomasse provenienti per almeno il 50% del fabbisogno da aree dislocate in un raggio non superiore a km 70 dall'impianto. Secondo l'azienda termitana la Regione ha introdotto illegittimamente un vincolo più rigido (a contenuto protezionistico in favore della Regione) rispetto a quelli previsti dalla normativa statale.

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