Gela, ennesima intimidazione ad un imprenditore

Luciano Laureante, di 35 anni, tornato in Sicilia dalla Germania, dove è rimasto per un anno, era partito, dopo che la sua pizzeria a Niscemi fu distrutta da un incendio doloso. Sono stati sparati due colpi di pistola calibro 7,65, contro la fiancata della sua automobile

GELA. Un'altra intimidazione contro un imprenditore, Luciano Laureante, di 35 anni, tornato in Sicilia dalla Germania, dove è rimasto per un anno. Era partito, dopo che la sua pizzeria a Niscemi fu distrutta da un incendio doloso. Sono stati sparati due colpi di pistola calibro 7,65, contro la fiancata della sua automobile, una Smart parcheggiata sotto casa, in via Borsellino.

 È stato lo stesso imprenditore a chiamare la polizia e a denunciare l'accaduto. Lo scorso anno, Laureante subì un altro pesante danneggiamento. Sconosciuti incendiarono la sua
pizzeria, distruggendola completamente. Senza abbattersi, fece la valigia e partì per la Germania dove ha lavorato per quasi un anno. Con i soldi guadagnati è tornato in Italia investendo tutto sull'agricoltura: ha comprato 40 ettari di terreno, in contrada Mignechi, nelle campagne di Gela, che ha trasformato in una grande distesa di serre per primaticci. Occupa decine di braccianti agricoli. La polizia a Niscemi, in mattinata, interrogherà l'imprenditore per sapere se ha ricevuto minacce o richieste di denaro.

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