Palermo, operai dell’Ecolife protestano sul tetto dell’Amat

PALERMO. Una ventina di lavoratori della società Ecolife, che si è aggiudicata l'appalto per la pulizia degli autobus dell'Amat, è salita sul tetto dei locali dell'azienda di traporto in via Roccazzo a Palermo, dove ha trascorso la notte. Gli operai temono di perdere il lavoro, perché il servizio di pulizia in futuro, potrebbe essere affidato agli operai della Gesip, la partecipata dal Comune in liquidazione che si occupa di servizi. Sono circa 40 gli addetti alle pulizie dei mezzi dell'Amat, attualmente impiegati presso la società. "Secondo l'articolo 4 del contratto collettivo del settore multiservizi, le ditte che si sono aggiudicate, negli ultimi 15 anni l'appalto per la pulizia degli autobus, dovevano inserire questi 40 lavoratori in organico per lo svolgimento del servizio - dice il segretario regionale della Fisascat Cisl Mimma Calabrò - Si tratta di personale assunto con contratti part time di 3 ore e a tempo indeterminato. Non si può innescare una guerra tra poveri per salvaguardare gli operai della Gesip nell'ambito di un processo di riorganizzazione dei servizi della partecipata, né tanto meno si possono lasciare altre 40 famiglie sul lastrico". Un gruppo di lavoratori dell'Ecolife, invece, sta svolgendo regolarmente il servizio di pulizia degli autobus per non arrecare disagi ai cittadini.

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